Valanga in Alto Adige, travolti scialpinisti: maxi operazione di soccorso
Distacco sul Tallone Grande a Racines, coinvolte almeno dieci persone. In azione elicotteri italiani e austriaci, allertati gli ospedali
È in corso una maxi operazione di soccorso dopo il distacco di una valanga sul Tallone Grande, nel territorio di Racines, in Alto Adige. L’allarme è scattato nella mattinata di oggi, sabato 21 marzo, intorno alle 11.40, quando una massa di neve si è staccata travolgendo un gruppo di scialpinisti a quota 2.300 metri.
Secondo le prime informazioni, sarebbero almeno dieci le persone coinvolte, tutte dotate di Artva, il dispositivo elettronico di ricerca utilizzato per individuare rapidamente eventuali persone sepolte sotto la neve.
Sul posto sono intervenuti cinque elicotteri, decollati sia dall’Alto Adige che dal vicino Tirolo austriaco, oltre alle squadre del Soccorso alpino e alla Guardia di Finanza. L’operazione è ancora in corso e al momento non si hanno notizie ufficiali su eventuali vittime.
Sono stati inoltre allertati gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e Innsbruck, dove è stata verificata la disponibilità di posti in terapia intensiva e di trattamenti Ecmo, il sistema di supporto vitale extracorporeo utilizzato nei casi più gravi di ipotermia o insufficienza respiratoria.
Le valanghe sono fenomeni frequenti soprattutto tra i 2.000 e i 3.000 metri di quota, in aree di alta montagna prive di copertura vegetale. Il rischio aumenta in particolare all’inizio della primavera, quando l’aumento delle temperature può provocare lo scioglimento e il distacco improvviso delle masse nevose.
Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono e si attendono aggiornamenti ufficiali sulla sorte delle persone coinvolte.