Nico Grigg, lo Youtuber che si è infiltrato sull’isola di Epstein: «Adesso ho delle auto sospette sotto casa»
Il ventenne, dal giorno successivo al video pubblicato, ogni giorno si trova delle auto sospette parcheggiate davanti all’ingresso della propria abitazione: «La cosa sta diventando spaventosa»
Il video, pubblicato otto giorni fa, ha già superato le sei milioni di visualizzazioni. Ma c’è qualcosa che preoccupa, e non poco, il giovane Nico Grigg. Per chi non lo conoscesse, è uno youtuber americano che, poco più di una settimana fa, ha messo online sulla nota piattaforma il video con cui dimostrava di aver messo piede sull’isola di Epstein. Si tratta di un atollo nelle Isole Vergini Americane, noto come Little St. James, di proprietà del miliardiario Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere nel 2019 (ma ci sono molti sospetti in merito) mentre attendeva il processo per traffico sessuale di minori e cospirazione. I suoi file privati, gli Epstein files, stanno scuotendo il potere politico ed economico americano, e non solo, da diversi giorni, anche data vicinanza del miliardario con Donald Trump, attuale presidente USA.
Epstein Files, la desecretazione che scuote l’America: dem soddisfatti, molti Maga applaudono e il trumpismo si spaccaFin qui una normale vicenda che riguarda un ragazzo, come tanti se ne vedono su Youtube. Quello che però Nico Grigg non poteva prevedere erano le conseguenze del suo video. Stando a quanto racconta lo stesso youtuber sul proprio profilo Instagram, con tanto di video a corredo, dal giorno successivo alla pubblicazione del video in cui si infiltra sull’isola di Epstein trova costantemente parcheggiate davanti casa sua delle auto nere di grossa cilindrata. Suv, insomma, che stanno fermi per ore con un autista a bordo e non si muovono.
Dal primo reel pubblicato su Instagram per denunciare il fatto, Nico Grigg ha costantemente aggiornato i propri followers su quanto sta accadendo e il suo tono è sempre più preoccupato. Ma c’è di più: in ben due occasioni, il giovane classe 2005 è uscito di casa dirigendosi verso l’auto parcheggiata davanti al suo portone per chiedere motivazioni, ma non appena ha messo piede fuori dalla propria abitazione il SUV è andato via. I reels hanno già fatto il giro dei social e c’è solo da capire quali saranno le prossime novità che il ragazzo, classe 2005, racconterà tramite i propri profili.