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13/02/2026 ore 16.29
Lettere e Opinioni

Gratteri attacca il Sì, la Camera Penale di Cosenza: «È lui il miglior testimonial per separare le carriere»

Gli avvocati cosentini invocano la presa di posizione del Consiglio Superiore della Magistratura

di Redazione

Pubblichiamo la nota pervenuta in redazione da parte del Consiglio Direttivo della Camera Penale di Cosenza:
 

La recente intervista del Procuratore Nicola Gratteri – “voteranno per il SI gli indagati, gli imputati e la massoneria deviata, tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente” - porta alla mente l’indimenticabile battuta nella commedia del Marchese del Grillo di Monicelli, del 1981.

Da Procuratore della Repubblica dice tutto ciò che “gli passa dalla testa” contro i cittadini che legittimamente sostengono il SI per la separazione e voteranno SI per garantire l’autonomia dei Giudici rispetto alle Procure. Cosa sarebbe accaduto a un Magistrato sostenitore del SI se avesse rivolto le stesse affermazioni del dott. Gratteri ai sostenitori del NO? E quali provvedimenti disciplinari assumerà il Consiglio Superiore della Magistratura che è composto – nella parte togata - da magistrati nominati, anche, da quella Associazione Nazionale Magistrati schierata per il “NO alla separazione” di cui il dott. Gratteri è indiscusso frontman? Ecco.

Ancora una volta, il Procuratore Gratteri è il miglior testimonial per il “SI”: soltanto un’Alta Corte disciplinare composta da magistrati che, FINALMENTE, non saranno indicati da alcuna corrente della magistratura (ANM), ma sorteggiati, sarà veramente libera di decidere se comportamenti pari a quelli del dott. Gratteri demoliscono l’immagine della magistratura e offendono il Cittadino. Ecco perché VOTARE SI. Altrimenti, avrà ragione il “nostro Marchese del Grillo” nel ricordarci ricordarci “Io so’ io, voi non siete un …”.