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02/06/2026 ore 15.32
Politica

Dalle donne della Repubblica ai piccoli Comuni: Labonia rilancia le aree interne

La sindaca di Pietrapaola alla cerimonia dell’80esimo anniversario della Repubblica a Cosenza con il prefetto Padovano

di Redazione

Il 2 giugno a Cosenza diventa anche l’occasione per riportare al centro il ruolo delle donne, dei piccoli Comuni e delle aree interne. La sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, ha partecipato questa mattina alla cerimonia celebrativa dell’80esimo anniversario della Fondazione della Repubblica, svoltasi in Piazza 11 Settembre su invito del prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano.

Una presenza che, nelle parole della prima cittadina, assume un valore non soltanto istituzionale ma anche simbolico: la Repubblica italiana nacque anche grazie al coraggio delle donne, chiamate per la prima volta a esercitare il diritto di voto nel referendum del 2 giugno 1946.

Labonia alla cerimonia del 2 giugno a Cosenza

Nel corso della manifestazione sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio provinciale.

Per Labonia, la celebrazione della Repubblica richiama una responsabilità attuale: riconoscere il contributo delle donne nelle istituzioni e nelle comunità locali, soprattutto nei territori più fragili. A ottant’anni dal referendum istituzionale, quel protagonismo continua a vivere nei piccoli centri, dove tante amministratrici sono chiamate ogni giorno a custodire comunità, contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità.

Piccoli Comuni come presìdi dello Stato

La sindaca di Pietrapaola ha sottolineato il ruolo dei piccoli Comuni come presìdi fondamentali dello Stato, soprattutto nelle aree interne e nei territori lontani dai grandi centri.

«Questa festa rappresenta l’occasione per ribadire il ruolo dei piccoli Comuni come presìdi fondamentali dello Stato», evidenzia Labonia. «Amministrare una comunità dell’entroterra significa garantire prossimità, ascolto e rappresentanza in territori che chiedono pari dignità istituzionale e maggiore attenzione nelle politiche pubbliche».