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11/10/2026 ore 12.30
Politica

Acea entra in Kratos, Guccione: «Una grande opportunità per la Calabria»

L’esponente della Direzione nazionale del Pd chiede investimenti e collaborazione tra Arrical e Consorzio Valle Crati: «Occorre prendere atto dei limiti e delle difficoltà che hanno caratterizzato il modello Sorical»

di Redazione

Il gruppo Acea ha acquisito l’80% di Kratos, la società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione nell’area Cosenza-Rende. L’operazione riguarda 25 Comuni, circa 300mila abitanti equivalenti e una rete di oltre 119 chilometri.

A commentarla è Carlo Guccione, componente della Direzione nazionale del Partito democratico. «L’ingresso di Acea in Kratos è una grande opportunità per la Calabria. La presenza di un importante operatore industriale nazionale può favorire investimenti, innovazione tecnologica, ammodernamento degli impianti e miglioramento della qualità dei servizi. È un’occasione che non possiamo permetterci di disperdere», afferma.

Le critiche al modello Sorical

Guccione esprime una valutazione critica sul percorso di riorganizzazione del servizio idrico regionale affidato a Sorical. «Occorre prendere atto dei limiti e delle difficoltà che hanno caratterizzato il modello Sorical. Il processo di costruzione del gestore unico regionale non ha ancora prodotto, su tutto il territorio calabrese, i risultati attesi in termini di efficienza, qualità dei servizi e completamento dei subentri. È necessario aprire una riflessione seria sulle criticità emerse, superando ritardi e rigidità che rischiano di penalizzare i territori».

Il ruolo di Arrical e Consorzio Valle Crati

Per l’esponente del Pd, il rilancio del settore richiede una collaborazione tra i diversi soggetti istituzionali. «In questa nuova fase Arrical e Consorzio Valle Crati devono svolgere un ruolo congiunto e complementare, nel rispetto delle rispettive competenze. Arrical, quale autorità di governo dell’ambito regionale, deve garantire una programmazione coerente e una visione complessiva del servizio idrico integrato. Il Consorzio Valle Crati, con la propria esperienza e con il patrimonio infrastrutturale gestito nell’ambito della concessione, può rappresentare un interlocutore fondamentale per la valorizzazione del sistema depurativo dell’area cosentina».

«La presenza di Acea può rappresentare un valore aggiunto, ma è indispensabile che il governo pubblico del servizio mantenga un ruolo centrale nella definizione degli obiettivi, nel controllo della qualità e nella tutela degli interessi dei cittadini», aggiunge Guccione.

Il project financing del 2012

Guccione chiede tempi certi e l’avvio dei cantieri. «Il territorio non può più permettersi ritardi. Servono tempi certi, procedure rapide e cantieri che partano concretamente», dichiara, sollecitando la partenza del project financing finanziato dal Cipe nel 2012 per l’ammodernamento delle reti.

«L’ingresso di Acea in Kratos deve diventare l’occasione per un rilancio concreto della depurazione e del sistema idrico calabrese, attraverso una collaborazione forte tra Arrical e Consorzio Valle Crati, nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio», conclude.