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03/09/2026 ore 10.29
Politica

Acquaformosa, immobili comunali inutilizzati e Pro Loco senza sede: l’opposizione scrive al Prefetto

I consiglieri Capparelli, Fragale e Bellizzi chiedono procedure trasparenti per assegnare gli spazi di Piazza Papas Matrangolo

di Redazione

Il gruppo consiliare di opposizione “Uniti per Acquaformosa” ha presentato una segnalazione al prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano sulla gestione di alcuni immobili comunali e sulla richiesta di una sede avanzata dalla Pro Loco “Bashkuar”.

La nota porta le firme dei consiglieri Gennaro Capparelli, Pasquale Fragale e Salvatore Giovanni Bellizzi. La minoranza chiede un intervento della Prefettura nei confronti dell’amministrazione comunale.

I due immobili indicati dall’opposizione

La segnalazione riguarda l’ex sede municipale e i locali già utilizzati dal settore di rendicontazione Sprar. Entrambi gli immobili si affacciano su Piazza Papas Matrangolo.

Secondo i consiglieri di opposizione, le due strutture sono attualmente inutilizzate e chiuse. La minoranza sostiene inoltre che i locali dell’ex settore Sprar siano inseriti nei programmi comunali di valorizzazione, ma non siano stati ancora destinati ad alcuna attività.

Il gruppo consiliare segnala anche un progressivo deterioramento degli immobili, indicati come spazi recuperati attraverso finanziamenti pubblici regionali.

La richiesta della Pro Loco “Bashkuar”

Da circa tre mesi la Pro Loco “Bashkuar” avrebbe presentato una richiesta formale per utilizzare, in maniera non esclusiva e insieme alle altre associazioni del territorio, uno dei locali.

L’obiettivo indicato nell’istanza è creare uno spazio di aggregazione destinato alle attività culturali e sociali. La richiesta è stata sostenuta dal gruppo di minoranza attraverso una nota inviata all’esecutivo comunale nel maggio 2026.

L’opposizione riferisce che l’amministrazione non ha ancora fornito una risposta.

La revoca decisa nel dicembre 2024

I consiglieri richiamano anche la deliberazione di Giunta numero 57 del 10 dicembre 2024, con la quale l’attuale amministrazione ha revocato l’assegnazione non esclusiva della vecchia sede municipale alla Pro Loco.

L’utilizzo era stato autorizzato dalla precedente Giunta guidata dall’allora sindaco Gennaro Capparelli. Dopo la riconsegna dei locali da parte dell’associazione, secondo la ricostruzione della minoranza, l’immobile sarebbe rimasto inutilizzato, fatta eccezione per alcuni eventi occasionali.

Le accuse della minoranza

«Questo atteggiamento sta soffocando il tessuto sociale e culturale della nostra comunità – dichiarano i rappresentanti di Uniti per Acquaformosa – creando inoltre una evidente ed inaccettabile disparità di trattamento tra le associazioni del territorio. C’è un costante tentativo di ostacolare in modo subdolo le iniziative della Pro Loco».

Si tratta di valutazioni espresse dal gruppo consiliare di opposizione. Nel materiale fornito non è riportata la posizione dell’amministrazione comunale rispetto alle contestazioni.

I consiglieri chiedono al prefetto di invitare la sindaca a rispondere alle istanze e di sollecitare il Comune ad avviare procedure trasparenti per l’assegnazione degli immobili da valorizzare.