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16/09/2026 ore 20.40
Politica

Acri, Italia del Meridione guarda alle Comunali: «Non può essere periferia di se stessa»

Il movimento prepara la propria proposta politica e annuncia una lista dopo la riunione del direttivo con Orlandino Greco e Alessandro Crocco. Tra le prossime iniziative quella sugli ospedali di montagna. 

di Redazione

Italia del Meridione prepara la sfida in vista delle prossime elezioni comunali di Acri, in programma nella primavera del 2027. Si è svolto questo pomeriggio un incontro tra i militanti del movimento, il segretario cittadino Salvatore Fabbricatore e il direttivo locale, alla presenza del leader di IdM e consigliere regionale Orlandino Greco e di Alessandro Crocco, segretario di Italia del Meridione per l'America del Nord, di origini acresi e componente del Comitato direttivo eletto dalla Consulta dei Calabresi nel Mondo. Al centro della riunione un confronto politico e organizzativo finalizzato a programmare le prossime iniziative sul territorio e a costruire un percorso di partecipazione sulle principali esigenze della comunità acrese.

Tra i primi appuntamenti annunciati quello dedicato alla legge di iniziativa popolare sugli ospedali di montagna, con un momento di confronto con la cittadinanza sul tema della sanità nelle aree interne e sulla necessità di garantire servizi adeguati ai territori montani. A fine ottobre è inoltre prevista un'iniziativa promossa da Alessandro Crocco per IdM sulle capacità di export delle imprese calabresi e sulle opportunità di crescita e internazionalizzazione del tessuto produttivo regionale.

Lo sguardo del movimento è rivolto soprattutto alla prossima primavera, quando Acri sarà chiamata al voto per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Italia del Meridione annuncia infatti la presenza di una propria lista, alternativa all'attuale maggioranza e al sindaco in carica. Una scelta che, secondo il movimento, nasce dalla volontà di proporre una visione diversa per una città che avrebbe progressivamente perso centralità rispetto al ruolo ricoperto in passato nell'area montana. «Spopolamento, riduzione dei servizi, difficoltà economiche e perdita di opportunità sono fenomeni che impongono una riflessione sul futuro della città», sostiene IdM. «Acri non può diventare periferia di se stessa. Deve tornare a essere un baricentro politico, sociale ed economico del territorio».

«È questa la sfida che Italia del Meridione intende raccogliere – conclude il movimento – mettendo in campo una propria proposta e una propria lista. IdM ci sarà, con una scelta chiara: costruire un'alternativa e restituire ad Acri la centralità che merita».