Alessandra Bresciani, dal sociale alla politica per costruire una Cosenza più inclusiva
La consigliera comunale racconta il suo impegno tra volontariato, integrazione e giovani: «Cosenza è una città accogliente che sa ascoltare le fragilità».
L’impegno sociale prima della politica, il volontariato come punto di partenza e la convinzione che una città si costruisca partendo dalle fragilità e dall’ascolto. È questo il percorso raccontato da Alessandra Bresciani, oggi consigliera comunale nella città dei Bruzi, al nostro network. Il suo legame con Cosenza nasce quasi per caso, ma si è trasformato nel tempo in una scelta di vita e di impegno civile. «Non conoscevo neanche Padre Fedele perché io venivo d’estate al mare, come molti villeggianti, a Cavinia vicino Cetraro – racconta Bresciani -. Frequentavo Cosenza perché avevo una zia che lo conosceva molto bene e sapeva che il mio desiderio era quello di lavorare nel sociale».
Da quell’incontro nacque una nuova strada. Bresciani ricorda con emozione la telefonata che cambiò il suo percorso. «Mi sento arrivare questa telefonata, questa voce calda che rideva e diceva: “Tu non sai chi sono io, c’è qua tua zia che mi ha detto che vorresti fare qualcosa nel sociale. Qua abbiamo bisogno di persone che lavorino per noi”. Ho fatto le valigie e il giorno dopo ero già qua». Da quel momento iniziò il suo impegno accanto alla comunità, collaborando con le attività solidali e con la mensa per i più bisognosi.
«Ho iniziato a dare una mano con i benefattori, rispondendo alle mail e alle lettere – all’epoca si lavorava molto con la corrispondenza – e aiutando anche alla mensa. Quello che c’era da fare si faceva». Nel corso degli anni Bresciani ha avuto modo di conoscere da vicino il tessuto sociale cosentino. «Cosenza l’ho trovata molto accogliente. È una città dove si può aiutare senza pensare, senza porsi limiti», afferma. «Soprattutto nelle realtà sociali ho visto tanta disponibilità ad accogliere e ad ascoltare le fragilità».
L’ingresso in politica con Franz Caruso
Proprio dall’esperienza nel sociale nasce la scelta di impegnarsi anche in politica. Una proposta arrivata con l’attuale sindaco Franz Caruso. «Quando mi è stata proposta la candidatura con Franz Caruso per me era una novità assoluta», spiega Bresciani. «Ho pensato di poter portare dentro la casa comunale la mia esperienza maturata lavorando nei quartieri e con la cittadinanza attiva». Tra i primi obiettivi perseguiti c’è stato il rilancio dei patti di collaborazione tra cittadini e amministrazione.
«Una delle prime cose è stata incrementare l’utilizzo dei patti di collaborazione. C’era un regolamento fermo dal 2018 e nessuno utilizzava questo potente strumento». Tra i progetti che più la rendono orgogliosa, Bresciani cita la Consulta intercultura, un luogo di dialogo tra le diverse comunità presenti in città. «È una realtà bellissima del nostro territorio», sottolinea. Altro risultato significativo è stata la nascita del Consiglio comunale dei giovani, pensato per dare voce alle nuove generazioni.
«Quando il 16 maggio 2023, durante la Festa dell’Europa, due ragazzi hanno preso la parola dimostrando con autenticità di voler far parte della nostra comunità da protagonisti, ho detto: pensiamo insieme a qualcosa». Da lì è partita l’idea. «Sono ragazzi preparatissimi e mi sono chiesta: perché i giovani che vivono a Cosenza non dovrebbero avere le stesse opportunità di quelli che vivono a Londra, Milano o New York?».
Fiera di San Giuseppe e integrazione
L’integrazione tra culture diverse trova uno dei suoi momenti simbolici nella storica Fiera di San Giuseppe, appuntamento identitario della città. «Cosenza è una città aperta. Lo vediamo proprio durante la Fiera di San Giuseppe», osserva la consigliera. «Le comunità straniere hanno scelto questa città per vivere e lavorare e desiderano dare un contributo alla collettività». Quest’anno, inoltre, l’evento si intreccerà con il periodo del Ramadan. «Le comunità cucineranno i loro piatti tipici alla Stella Cometa. Quando finirà il digiuno ci troveremo tutti insieme per cucinare e mangiare insieme».
Guardando al futuro, l’obiettivo di Bresciani resta quello di rafforzare la partecipazione civica. «Lavoriamo sui quartieri, che sono il cuore pulsante della città», spiega. «Vogliamo accogliere i comitati di quartiere e lavorare ancora di più sui patti di collaborazione insieme alla cittadinanza». Un percorso che, nelle sue intenzioni, punta a rendere Cosenza sempre più inclusiva, partecipata e capace di valorizzare il contributo di ogni comunità. Di seguito l’intervista video integrale ad Alessandra Bresciani.