Allarme sicurezza a Praia a Mare, la minoranza comunale: «Serve attenzione costante»
Il gruppo consiliare di opposizione interviene sugli episodi di microcriminalità che preoccupano la cittadinanza: «La comunità ha il diritto di sapere quali azioni intenda porre in essere per contrastare il preoccupante fenomeno»
«Abbiamo appreso dell’ennesimo episodio che ha interessato un’attività economica del nostro territorio. Nell’esprimere la nostra vicinanza e solidarietà al titolare, riteniamo doveroso ribadire che ogni valutazione sulla natura e sulle responsabilità di quanto accaduto spetta alle competenti autorità, alle quali va lasciato il pieno svolgimento del proprio lavoro.
Tuttavia, la ripetizione di episodi che destano preoccupazione, nell’arco di pochi mesi, non può lasciare indifferenti né la comunità né chi ha responsabilità amministrative e istituzionali. Praia Futura chiede pertanto all’Amministrazione comunale di attivarsi in tutte le sedi competenti per una ricognizione attenta sullo stato dell’ordine pubblico e della sicurezza sociale, facendosi promotrice di un confronto concreto con gli organi preposti. Chiediamo, in particolare, la convocazione di un’assemblea pubblica che coinvolga cittadini, rappresentanti delle organizzazioni di categoria, forze politiche e sociali, forze dell’ordine, estendendo l’invito anche alle rappresentanze provinciali e regionali e agli organi di Pubblica sicurezza.
Il Sindaco oggi dice che “l’aiuto che possiamo dare è quello di dare indicazioni alle forze dell’ordine affinché questi atti lascino questa terra”. Noi chiediamo di sapere quali sono queste indicazioni sperando che non sia l’ennesimo slogan privo di seguito e di contenuto. La cittadinanza ha il diritto di sapere quali iniziative siano state intraprese, quali interlocuzioni siano in corso e quali azioni si intendano promuovere per tutelare la sicurezza e la tranquillità della comunità.
Non possiamo, inoltre, non rilevare una certa contraddizione nell’atteggiamento dell’Amministrazione e del Sindaco. Quando si è trattato di adottare un’ordinanza estiva rivolta al controllo dei minori, abbiamo assistito a una forte esposizione mediatica, con tanto di richiami alla legalità e alla sicurezza e rivendicazioni pubbliche del ruolo di promotore di tali valori. Al di là della visibilità ottenuta, restano peraltro da verificare i risultati concreti prodotti da quel provvedimento. Oggi, di fronte a episodi ripetuti che destano ben altra e più ampia preoccupazione nella comunità, non si registra la stessa solerzia comunicativa né, soprattutto, si conoscono iniziative altrettanto visibili e concrete.
La legalità non può essere invocata a corrente alternata, né la sicurezza può diventare un argomento da utilizzare soltanto quando offre l’occasione per una passerella mediatica. Chi amministra ha il dovere di esserci sempre, soprattutto quando i problemi sono più delicati e richiedono responsabilità, interlocuzione istituzionale e risposte concrete. Praia vive 365 giorni all’anno. La sicurezza non può essere un tema stagionale, né può diventare oggetto di attenzione soltanto in determinate circostanze. I cittadini sono preoccupati e chiedono risposte. Non servono allarmismi, ma neppure silenzi o sottovalutazioni. Servono attenzione, trasparenza, presenza istituzionale e interventi concreti, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità. La serenità di Praia a Mare è un bene collettivo che va tutelato. Di fronte a una situazione che merita la massima attenzione, l’Amministrazione comunale ha il dovere di assumere un’iniziativa pubblica, favorendo un confronto serio e coinvolgendo tutti i livelli istituzionali competenti». È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di opposizione Praia Futura.