Alta velocità da Praia verso l’Esaro, a Tarsia l’incontro di Noi Moderati
Sala consiliare gremita: solidarietà per Ferramonti allagata, focus su “bratella” e fondi. Martirano: «Questa è vera AV a 300 km/h».
Sala consiliare piena, a Tarsia, per la manifestazione organizzata da Noi Moderati dedicata al progetto di alta velocità Praia-Tarsia, considerato dai promotori un passaggio decisivo per colmare il gap infrastrutturale della Calabria. In apertura dell’iniziativa è stata espressa solidarietà ai residenti di Contrada Ferramonti, colpiti dagli allagamenti causati dal Crati dopo la rottura degli argini.
Il sindaco Ameruso e il “Comitato dei Sindaci”
Nel suo intervento, il sindaco Ameruso ha ripercorso la nascita del Comitato dei Sindaci a sostegno dell’opera, definita una necessità per l’intera regione anche alla luce dei danni del maltempo che hanno inciso sulla linea tirrenica. Il primo cittadino ha auspicato che la nuova infrastruttura venga realizzata “dentro” il territorio, così da consentire a un’area vasta di poter utilizzare davvero l’alta velocità, pur evidenziando che allo stato non risultano ancora disponibili i fondi necessari.
Martirano: «Praia-Tarsia è vera alta velocità, 300 km/h»
A seguire, il moderatore Umberto Filici ha dato la parola all’ingegnere Luigi Martirano, collegato da remoto. Il tecnico ha presentato il progetto predisposto dai tecnici RFI, distinguendo tra “vera alta velocità” e “servizio di alta velocità”: secondo Martirano il tracciato Praia-Tarsia consentirebbe treni a 300 km/h, mentre l’attuale direttrice, anche ammodernata, resterebbe su velocità massime nell’ordine dei 160 km/h.
Nel suo ragionamento, Martirano ha inoltre sostenuto che non vi sarebbero limiti tecnici alla realizzazione delle gallerie, aggiungendo che la soluzione della “bratella” Praia-Tarsia avrebbe, a suo dire, un impatto infrastrutturale non superiore – e anzi più gestibile – rispetto all’ammodernamento della linea esistente, tra gallerie e viadotti. In chiusura, il messaggio: un’occasione “irripetibile” per lo sviluppo della Calabria.
Il nodo delle risorse e l’appello “per tutta la Calabria”
Dopo l’intervento tecnico, Filici si è soffermato sul punto politico centrale: reperire le risorse per trasformare il progetto in cantiere. Un passaggio, è stato rimarcato, che non riguarderebbe solo Tarsia o i comuni interessati dal tracciato, ma l’intera Calabria, chiamata ad ottenere un’infrastruttura ritenuta strategica e paragonabile – per standard – a quelle già presenti in altre regioni.
Marsiglia: «Senza opera, collegamenti non migliorano»
È intervenuto anche Fernando Marsiglia, che ha ringraziato per l’iniziativa e ha raccontato di seguire il dossier Praia-Tarsia “sin dagli albori”. Per Marsiglia la mancata realizzazione dell’opera rischierebbe di lasciare sostanzialmente invariati i collegamenti tra la fascia tirrenica e l’entroterra della provincia di Cosenza.
Rosa: ristori per Ferramonti e incontro operativo per sbloccare il progetto
A concludere i lavori l’onorevole Riccardo Rosa, che ha ricordato come l’appuntamento fosse stato rinviato a febbraio proprio per l’emergenza Crati a Ferramonti. Rosa ha riferito di essere stato sul territorio in quei giorni, sottolineando “solidarietà e forza” della comunità, e ha annunciato che a breve saranno rese note le modalità per richiedere i ristori.
Sul tema dell’alta velocità, Rosa ha definito la Praia-Tarsia un asset strategico per lo sviluppo calabrese, richiamando anche l’impatto potenziale sulle università della regione, che – con collegamenti più rapidi – potrebbero attrarre più studenti da fuori Calabria. Infine l’impegno: farsi carico dell’organizzazione di un incontro operativo nelle sedi competenti per sollecitare finanziamento e realizzazione dell’opera.