Amministrative 2026, ecco perché “Grisolia Bene Comune” è stata riammessa e “Prospettiva Futura” no
Per i giudici del tribunale amministrativo calabrese la differenza è sottile ma sostanziale. Per “Grisolia Bene Comune” l’autenticazione delle firme è avvenuta, anche se in modo errato; per “Prospettiva Futura” no, l’autenticazione del pubblico ufficiale non risulta in nessun foglio della documentazione
Due vicende apparentemente molto simili, ma con esiti diametralmente opposti. È quanto accaduto a Grisolia e Tortora, dove a due liste elettorali ricusate, rispettivamente “Grisolia Bene Comune” e “Prospettiva Futura”, è toccata una sorte diversa. Il Tar Calabria, a cui i diretti interessati si erano appellati, ha stabilito che la prima può essere riammessa e tornare in corsa alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi; la seconda, invece, no. Eppure, la commissione elettorale circondariale di Paola, che le aveva ricusate entrambe, aveva messo in evidenza problemi di autenticazione delle firme dei sottoscrittori delle liste in tutti e due i casi. Allora, che cosa è accaduto?
La premessa
Benché i casi sembrino simili nella forma, nella sostanza sono diversi. Ma prima di capire il perché, è necessaria una premessa.
Per partecipare alle elezioni, ogni lista deve raccogliere un numero minimo di sottoscrizioni da parte degli elettori. Quelle firme devono essere autenticate da un pubblico ufficiale, che certifica di averle viste apporre in sua presenza. Non si tratta di un passaggio formale, ma di una garanzia essenziale per assicurare la genuinità delle candidature. Proprio per questo, la giurisprudenza considera l’autenticazione un requisito imprescindibile.
Il caso di Grisolia
Nel caso di Grisolia, il Tar ha ritenuto che questo requisito fosse comunque soddisfatto. La Commissione elettorale aveva escluso la lista ritenendo irregolari alcune sottoscrizioni, ma i giudici amministrativi hanno osservato che la firma del pubblico ufficiale era effettivamente presente nel documento, sebbene non nel riquadro specificamente destinato all’autenticazione. Lo stesso funzionario, inoltre, risultava aver firmato nella sezione relativa alla certificazione degli elettori, all’interno di un atto considerato unitario. Da qui la conclusione: l’autenticazione esisteva, anche se collocata in modo non corretto. Un’irregolarità formale, dunque, che non incide sulla validità sostanziale dell’atto. Per questo motivo la lista è stata riammessa alla competizione elettorale.
Il caso di Tortora
Nel caso di Tortora il Tribunale ha accertato che la firma del pubblico ufficiale mancava del tutto nei moduli contenenti le sottoscrizioni. Non era presente né nel riquadro previsto né in altre parti dell’atto che potessero essere ricondotte all’autenticazione. Di conseguenza, le firme raccolte sono state considerate giuridicamente inesistenti, perché prive dell’elemento che ne garantisce la validità. Non un errore formale, ma una carenza sostanziale. È proprio questa distinzione a spiegare le due decisioni.
Inutile il ricorso al “soccorso istruttorio”
I giudici hanno chiarito anche un altro punto: non è possibile rimediare a posteriori. In entrambe le vicende i ricorrenti avevano tentato di integrare la documentazione dopo l’esclusione, invocando il cosiddetto “soccorso istruttorio”. Ma il Tar ha ribadito che questo strumento non può essere utilizzato per colmare lacune sostanziali. Può servire a correggere errori formali, non a creare di sana pianta un requisito che non esisteva al momento della presentazione.
Nel caso di Tortora, inoltre, non ha avuto rilievo neppure l’ammissione di errore da parte del funzionario comunale. Secondo il Tribunale, resta in capo ai presentatori della lista la responsabilità di verificare la completezza della documentazione prima del deposito.
Il possibile ricorso al Tar
Per il capolista di Prospettiva Futura, Antonio Iorio, che è anche sindaco uscente, non vi è altra possibilità che impugnare anche questa decisione e ricorrere al Consiglio di Stato, massimo tribunale amministrativo italiano. L’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore.