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02/04/2026 ore 15.06
Politica

Assunzioni a Corigliano-Rossano, Fratelli d’Italia attacca Stasi in Consiglio

Il capogruppo Guglielmo Caputo punta il dito contro la gestione del personale del Comune e parla di 213 nuovi assunti dal 2020, con accuse di disparità e richieste di maggiore trasparenza

di Redazione

Le assunzioni a Corigliano-Rossano tornano al centro del confronto politico. A sollevare il caso, durante il Consiglio comunale, è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Guglielmo Caputo, che ha attaccato il sindaco Flavio Stasi sulla gestione del personale, parlando di numeri rilevanti, coincidenze da chiarire e differenze di trattamento tra lavoratori. La presa di posizione è stata rilanciata in queste ore da un articolo pubblicato il 2 aprile 2026.

Secondo Caputo, dal 2020 a oggi nel Comune sarebbero stati assunti 213 nuovi dipendenti, vale a dire una media di circa 40 all’anno. Nel suo intervento, il consigliere di opposizione ha sottolineato anche il peso economico complessivo dell’operazione, indicato in una cifra vicina ai 15 milioni di euro per l’ente. Sono questi i numeri da cui prende avvio l’affondo politico di Fratelli d’Italia contro l’amministrazione comunale.

Il capogruppo di FdI ha impostato la sua critica anche sul piano politico, sostenendo che l’attuale maggioranza avrebbe cambiato completamente posizione rispetto al passato. Nel suo ragionamento, chi oggi governa il Comune contestava le assunzioni quando si trovava all’opposizione, mentre adesso avrebbe adottato una linea opposta. È proprio su questa presunta contraddizione che Caputo costruisce uno dei passaggi centrali della sua accusa.

Ma il punto più delicato del suo intervento riguarda la composizione dei nuovi ingressi nell’ente. Caputo ha infatti dichiarato che, pur senza mettere formalmente in discussione il merito dei vincitori, esisterebbero «troppe coincidenze difficili da ignorare» e che molti dei nuovi assunti sarebbero vicini al sindaco. Da qui la richiesta di maggiore chiarezza sui criteri adottati e sul metodo seguito nella gestione del personale.

Nel corso del dibattito consiliare, il consigliere ha scelto anche un tono ironico per rafforzare la sua contestazione, dicendo di voler essere «come lei, un portafortuna per amici e conoscenti che si ritrovano negli elenchi». Una frase con cui ha voluto mettere in discussione l’equilibrio complessivo nella distribuzione delle opportunità lavorative all’interno del Comune.

Caputo ha poi annunciato controlli diretti sull’attività dei dipendenti, spiegando che verificherà personalmente che ciascuno svolga le mansioni per cui è stato assunto. Nel suo intervento ha richiamato anche il tema dei trasferimenti interni e dell’organizzazione degli uffici, sostenendo che vi sarebbero dipendenti trattati in modo differente e che alcune decisioni inciderebbero anche su situazioni familiari delicate senza adeguata attenzione.