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02/04/2026 ore 18.39
Politica

Corigliano-Rossano approva il bilancio 2026-2028 tra risanamento, investimenti e servizi

Via libera del Consiglio comunale al bilancio pluriennale e agli strumenti di programmazione: 366,7 milioni nel 2026 e crescita degli investimenti fino al 2028.

di Redazione

Il bilancio di Corigliano-Rossano 2026-2028 è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta ordinaria di mercoledì 1 aprile, insieme ai principali strumenti di programmazione dell’ente. Il via libera è arrivato alla presenza del Collegio dei Revisori dei Conti, composto dal presidente Enrico Mignolo e dai componenti Angiolino Cozza e Annamaria Mannarino, che hanno espresso parere favorevole.

Con l’approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2026-2028, l’amministrazione definisce il quadro delle risorse disponibili e delle priorità di intervento per il prossimo triennio. Nel corso della stessa seduta sono stati approvati anche il Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, l’Elenco annuale 2026 dei lavori pubblici, il Programma triennale per l’acquisizione di forniture e servizi 2026-2028, il Programma delle collaborazioni autonome, il Documento unico di programmazione 2026-2028 e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.

Il dato politico e finanziario più rilevante riguarda la tenuta complessiva dei conti. Il bilancio approvato garantisce infatti il pareggio tra entrate e spese, assicurando gli equilibri sia di parte corrente sia di parte capitale. Per il 2026 il totale complessivo si attesta attorno ai 366,7 milioni di euro, con una crescita progressiva che porta il volume complessivo oltre 646 milioni di euro nel 2028. Un andamento che l’amministrazione collega a una programmazione fortemente orientata allo sviluppo e agli investimenti.

Parallelamente, il Comune prosegue nel percorso di risanamento finanziario, con un recupero annuale del disavanzo pari a circa 2,15 milioni di euro, mantenendo al tempo stesso gli equilibri di bilancio. Sul fronte delle entrate correnti, i livelli restano stabili: le entrate tributarie si attestano attorno a 61 milioni di euro annui, i trasferimenti correnti arrivano a circa 26 milioni nel 2026 con progressiva riduzione negli anni successivi, mentre le entrate extratributarie toccano circa 19,7 milioni di euro.

Tra le principali voci indicate nel documento compaiono Imu stabile attorno a 10,2 milioni di euro annui, una Tari intorno a 18,38 milioni di euro e un’addizionale Irpef prevista in crescita fino a 5,85 milioni nel 2028. L’amministrazione sottolinea di avere mantenuto una linea di stabilità fiscale, evitando aumenti generalizzati della pressione tributaria, nonostante le oscillazioni del quadro economico e il rialzo dei costi dei servizi. L’unico adeguamento significativo riguarda l’imposta di soggiorno, motivato con l’esigenza di sostenere lo sviluppo turistico.

Anche sul lato della spesa il quadro è definito in modo preciso. Per il 2026, le spese correnti ammontano a circa 103 milioni di euro, destinate ai servizi essenziali come personale, welfare, istruzione e manutenzione. Le spese in conto capitale superano invece i 102 milioni di euro nel 2026, con una crescita che arriva a oltre 387 milioni nel 2028. È proprio il capitolo degli investimenti a rappresentare uno degli assi più forti della programmazione, con entrate in conto capitale superiori a 86 milioni nel 2026 e in crescita fino a 385 milioni nel 2028.

Nel bilancio, l’amministrazione evidenzia una strategia fondata su prudenza e realismo. Tra gli elementi richiamati ci sono un consistente accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, superiore a 13 milioni annui, il rafforzamento delle attività di recupero dell’evasione e la possibile introduzione di strumenti di definizione agevolata per migliorare la riscossione.

L’assessore al Bilancio e alla Programmazione economica Mauro Mitidieri ha sottolineato il valore politico e tecnico del documento approvato. «Il Bilancio di Previsione 2026-2028 traduce in termini finanziari le scelte strategiche dell’Ente per il presente e per il futuro. Si tratta di un Bilancio che garantisce equilibri in un contesto complesso, assicura stabilità fiscale senza aumenti di aliquote o imposte, migliora l’attività di esazione e riscossione e garantisce i servizi ai cittadini, nonostante l’aumento dei costi per materie prime e forniture. È un Bilancio che guarda al futuro con investimenti e nel pieno rispetto dei principi della contabilità pubblica. Un documento equilibrato, rigoroso e finanziariamente corretto».

Sulla stessa linea anche il sindaco Flavio Stasi, che ha legato il bilancio al percorso di risanamento avviato dall’ente e alla gestione dei debiti pregressi. «I numeri non posso essere messi in discussione dalle opinioni. Continuiamo a risanare lentamente il bilancio, garantendo il complesso equilibrio tra il pagamento degli ingenti debiti ereditati, l'erogazione dei servizi e la stabilità generale dell'ente». Stasi ha poi richiamato le difficoltà affrontate sul piano dei pagamenti arretrati, citando circa 10 milioni di euro per forniture e servizi degli anni pre-fusione e circa 16 milioni per le tariffe rifiuti riferite al periodo compreso tra il 2010 e il 2018.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha anche annunciato che presto il Comune dovrà affrontare un ulteriore capitolo debitorio, relativo a mancati pagamenti per servizi che riguardano il periodo tra il 1981 e il 2004, ma ha rivendicato il miglioramento dei parametri di bilancio, dallo stock complessivo del debito ai tempi medi di pagamento.

Ampio spazio, infine, è stato dedicato al tema degli investimenti e dei progetti finanziati. Stasi ha sostenuto che Corigliano-Rossano sia tra i Comuni con il maggior numero di interventi avviati con fondi PNRR, anche su scala nazionale, oltre a numerosi progetti sostenuti dai Fondi di coesione. Nella lettura del sindaco, tutte queste opere rispondono a una visione complessiva di sviluppo della città, che parte dai centri storici e dalle contrade, aree in cui, ha evidenziato, si concentrano diversi dei progetti più importanti.

Tra gli esempi richiamati, Stasi ha citato gli interventi nelle aree dei Vasci e il lavoro sugli asili, leggendo questi progetti come segnali di un cambio di prospettiva nei livelli di servizio e nella valorizzazione del territorio. Il sindaco ha inoltre indicato la fine di giugno come obiettivo per la chiusura di tutti i cantieri PNRR con l’emissione dei certificati di ultimazione dei lavori.