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19/03/2026 ore 15.05
Politica

Bonelli (AVS) nella Piana di Sibari per l’allarme su esondazioni e dissesto: «Il Governo si attivi»

Il deputato di Avs incontra i sindaci della Piana dopo le alluvioni e chiede garanzie al governo su ristori e sicurezza del territorio: «Presenterò un’interpellanza affinché ci sia una garanzia formale sull’erogazione delle risorse»

di Antonio Clausi

Visita istituzionale nella Piana di Sibari per Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e coportavoce di Europa Verde, che ha incontrato i sindaci del territorio dopo le recenti alluvioni provocate da una serie di cicloni che hanno colpito la Calabria. Nel corso della giornata ha avuto un confronto diretto con il primo cittadino di Cassano all'Ionio Gianpaolo Iacobinipadrone di casa, e con i sindaci di Corigliano Rossano Flavio Stasi, di Santa Sofia d’Epiro Daniele Sisca e di Tarsia Roberto Ameruso. Presenti anche i segretari regionali di Avs Fernando Pignataro e Giuseppe Campana, la componente di segreteria Maria Pia Funaro, l’esponente dei Verdi Elisa Romano e il consigliere regionale Ferdinando Laghi.

Al centro dell’incontro la situazione critica del territorio, segnata da eventi meteo estremi sempre più frequenti. «Oggi ho incontrato i sindaci della Piana di Sibari. In 13 anni ci sono state 27 esondazioni in questo territorio. È un fatto assolutamente inaccettabile» ha dichiarato Bonelli, evidenziando la gravità di un fenomeno che mette a dura prova le amministrazioni locali. 

Il sopralluogo di Bonelli nella Piana di Sibari

Il deputato ha sottolineato anche le difficoltà economiche degli enti locali, spiegando come «i sindaci denunciano il rischio di dissesto finanziario avendo fatto investimenti per milioni di euro e se non hanno la certezza, da parte del governo, di questi ristori, vanno in dissesto». Da qui l’annuncio di un iniziativa parlamentare «Presenterò una interpellanza affinché ci sia una garanzia formale da parte del governo sull’erogazione delle risorse. Non possiamo consentire che le amministrazioni vadano in default».

Nel corso della visita Bonelli ha poi acceso i riflettori sulle carenze strutturali nella pianificazione del territorio. «In Calabria la carta geologica nazionale, strumento fondamentale per pianificare e mettere in sicurezza il territorio è completa solo per il 35 per cento. Manca il 65 per cento. Mi chiedo come sia possibile in un territorio così delicato che questa carta non sia stata completata» ha aggiunto.

Un tema, quello della prevenzione, che si intreccia con la necessità di interventi concreti sulla rete idrografica. «Bisogna, poi, mettere in sicurezza il reticolo idrografico minore di questo territorio. Mancano i soldi. Andiamo a bussare da Salvini che vuole spendere 14 miliardi per il Ponte sullo Stretto» ha concluso Bonelli.

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