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15/04/2026 ore 19.59
Politica

Maltempo, famiglie e lavoro: la Giunta Occhiuto sblocca aiuti e nuove risorse

Via libera a sostegni per imprese e privati colpiti dal maltempo, fondi per i Centri per la famiglia e 18,9 milioni per i lavoratori di pubblica utilità

di Redazione

Dalla gestione dell’emergenza maltempo al rafforzamento dei servizi per le famiglie, fino alle risorse destinate ai lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità. La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, ha approvato una serie di indirizzi e provvedimenti che toccano tre ambiti centrali dell’azione amministrativa regionale: il sostegno ai territori colpiti dagli eventi meteorologici del gennaio 2026, il potenziamento della rete dei Centri per la famiglia e l’iscrizione in bilancio di quasi 19 milioni di euro riconosciuti dal Ministero del Lavoro.

Le misure sono arrivate su proposta del presidente Roberto Occhiuto, del vicepresidente e assessore ai lavori pubblici Filippo Mancuso, dell’assessore allo sviluppo economico, lavoro e turismo Giovanni Calabrese e dell’assessore al bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari Marcello Minenna. Un pacchetto di interventi che prova a dare risposte su fronti diversi ma tutti particolarmente sensibili per il territorio calabrese.

Aiuti alle imprese colpite dal maltempo sulla fascia ionica

Uno dei punti principali affrontati dalla Giunta riguarda gli interventi urgenti di Protezione Civile legati agli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della Calabria.

Nel merito, l’esecutivo regionale ha dato indirizzo al dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive di predisporre, tramite Fincalabra, una procedura di sostegno economico rivolta alle imprese che hanno già presentato domanda attraverso la piattaforma della Protezione civile. Il supporto dovrà assumere la forma di aiuti de minimis e sarà finanziato con risorse dei programmi nazionali, come Pac e Fsc, oppure con economie o certificazioni di progetti coerenti dei programmi comunitari.

Si tratta di un passaggio importante, perché mira a offrire una risposta economica alle attività produttive danneggiate dal maltempo, in una fase in cui molte imprese attendono ancora strumenti concreti per fronteggiare gli effetti subiti sul piano operativo e patrimoniale.

Sostegno economico anche per i privati

Accanto al supporto destinato alle imprese, la Giunta ha deciso di dare indirizzo anche al Dipartimento di Protezione Civile, che potrà avvalersi di Fincalabra, per predisporre una procedura di sostegno economico rivolta ai privati che abbiano già presentato domanda tramite la stessa piattaforma della Protezione civile.

In questo caso, la copertura finanziaria dovrà arrivare con risorse di bilancio oppure attraverso la certificazione di progetti coerenti sui programmi comunitari. L’obiettivo è dare una risposta anche alle famiglie e ai cittadini che hanno subito danni a causa del maltempo, dentro un quadro che la Regione prova a costruire in modo più strutturato rispetto alla sola fase emergenziale.

Il dipartimento Programmazione individuerà le risorse necessarie

Per rendere operative le procedure di sostegno, la Giunta ha stabilito che il dipartimento per la Programmazione unitaria dovrà individuare le risorse disponibili e adottare, di conseguenza, gli atti necessari per garantire la copertura finanziaria delle misure previste.

È un passaggio tecnico ma decisivo, perché da questa attività dipenderà la possibilità di trasformare gli indirizzi politici in strumenti concretamente accessibili per imprese e privati. La Regione prova così a mettere in fila le diverse competenze interne per costruire un percorso amministrativo che porti all’attivazione dei sostegni annunciati.

Centri per la famiglia, approvato il documento di programmazione

Su indicazione dell’assessore al Welfare Pasqualina Straface, la Giunta ha poi deliberato l’adozione del documento di programmazione degli interventi per il “Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia”, nel rispetto dell’avviso pubblico dell’8 agosto 2025 emanato dal Capo del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Le risorse disponibili per questa misura ammontano a 2.299.000 euro. Il provvedimento tiene conto di quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, dell’avviso ministeriale, che impone alle Regioni di trasmettere, entro tre mesi dall’erogazione delle risorse, un documento di programmazione contenente anche il numero e l’ubicazione dei nuovi Centri che si intendono attivare.

Un passaggio per rafforzare la rete dei servizi

La delibera punta dunque a rafforzare una rete di servizi considerata strategica per il sostegno alle famiglie, in una fase in cui i presìdi territoriali dedicati all’accompagnamento, all’ascolto e al supporto genitoriale vengono considerati sempre più centrali nelle politiche sociali.

La programmazione approvata dalla Giunta dovrà ora tradursi in una distribuzione puntuale delle risorse e nella definizione concreta dei nuovi centri da attivare sul territorio regionale, con l’obiettivo di ampliare la rete e renderla più aderente ai bisogni delle comunità.

Quasi 19 milioni per i lavoratori di pubblica utilità

Infine, su proposta dell’assessore al Bilancio e Patrimonio Marcello Minenna, la Giunta ha disposto l’iscrizione in bilancio dell’importo di 18.913.934,27 euro, riconosciuti dal Ministero del Lavoro per l’annualità 2025 in favore della Regione Calabria.

Le risorse sono collegate al numero di lavoratori attualmente in servizio, impegnati in attività di pubblica utilità e individuati dal dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive. Anche questo è un provvedimento di rilievo, perché mette in sicurezza una posta finanziaria legata a un segmento di lavoratori che continua a rappresentare un tema sensibile nel quadro occupazionale regionale.