Caruso: «Cosenza Calcio, crolli in città e ricandidatura a sindaco. Vi dico tutto»
Il primo cittadino lancia messaggi sul Consiglio comunale aperto del 14 aprile («trovare situazioni condivise») e in vista delle Amminsitrative del 2027 ribadisce la sua disponibilità perché «siamo un laboratorio politico dove il campo largo stoppa le destre dal 2021 senza soluzione di continuità»
Ospite della nostra redazione, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, traccia un quadro ampio e articolato sulle principali questioni che interessano la città, dal futuro del Cosenza Calcio alle criticità del centro storico e della stazione di Vaglio Lise, fino alla visione strategica per la ricandidatura tra un anno in occasione delle amministrative. «Non penso alle Politiche – aggiunge tagliando corto - la mia disponibilità è per Palazzo dei Bruzi dove vorrei finire il lavoro».
Tra i temi più sentiti, quello del Cosenza Calcio, che coinvolge non solo la città ma l’intera provincia. Caruso sottolinea come le istituzioni siano al lavoro per verificare la situazione legata alla convenzione in essere. «Vogliamo capire se i presupposti sono stati rispettati - spiega - perché questa vicenda ha ormai superato il semplice ambito sportivo, diventando un fatto sociale. Il sindaco conferma la convocazione del Consiglio comunale aperto del 14 aprile, momento di confronto con cittadini, tifosi e istituzioni «per trovare soluzioni condivise, nel rispetto delle sedi istituzionali».
Caruso e i crolli nel centro storico e alla stazione
Altro nodo critico riguarda il centro storico di Cosenza, recentemente colpito da un crollo. Caruso evidenzia come molti immobili siano privati e abbandonati, mentre sulla situazione di Vaglio Lise, il primo cittadino richiama l’attenzione su RFI che ha definanziato lo scalo bruzio dopo averlo inizialmente inserito in un piano commerciale. «Ho chiesto un intervento urgente. Il degrado rappresenta un rischio concreto per cittadini e viaggiatori» dice rilanciando anche l’idea di decongestionare il centro dai bus extraurbani e legando il tutto al trasporto dolce del BRT.
Verso il 2027: «Disponibile a ricandidarmi»
Sul piano politico, Franz Caruso ribadisce la disponibilità a ricandidarsi alla guida di Cosenza nel 2027: «Non è una ricandidatura automatica, ma la volontà di dare continuità a un lavoro amministrativo - fa notare -. Cosenza è un laboratorio politico unico non solo per la Calabria. Del resto qui da noi, dove il campo largo è rappresentato nella sua completezza, il centrodestra perde con numeri importanti».
Sul rapporto, a volte complicato, col Partito Democratico sceglie il fioretto. «Parlo con tutti, ma a Roma sono in ottimi rapporti non solo con Francesco Boccia, ma anche con Andrea Orlando, Marco Sarracino e Alessandro Alfieri. Se farò la tessera del PD? No, io sono tesserato al Partito Socialista».
Poi ancora: «Il centrosinistra può vincere solo se unito, del resto le recenti elezioni Provinciali, dove ho chiesto e ottenuto un voto libero pur non vincendo, ne è testimonianza lampante». Di questi e molti altri argomenti ha parlato il sindaco di Cosenza Franz Caruso nell’intervista video integrale che proponiamo di seguito.