Casali del Manco, colpi di scena dietro l'angolo. Sabato la presentazione delle liste
A soli quattro giorni dalla presentazione delle liste, la situazione politica in quel di Casali del Manco è ancora molto fluida. Naturalmente i fermenti sono racchiusi tutti nel centrosinistra, avendo l’altra parte deciso di sostenere in maniera compatta l’imprenditrice Stefania Rota.
Dall’altra parte, invece, ancora si discute, si ragiona, si portano avanti distinguo. Ovviamente non ci riferiamo al Pd, ma a tutta l’area di centrosinistra che intorno ai dem dovrebbe gravitare. Il circolo Pd di Casali del Manco si è espresso. L’assemblea degli iscritti ha scelto di candidare l’attuale assessore al Bilancio, Francesca Pisani, con soli sei astenuti. Ma a quel punto qualcuno ha voluto provare a cambiare le carte in tavola ed ha iniziato a parlare di un possibile candidato di superamento anche se, raramente, è stato spiegato cosa si dovesse superare.
Il segretario di sezione, Bruno Bonaro, per mesi ha provato a trovare un accordo con le altre forze del centrosinistra, ma non è stato possibile. Mentre si teneva il tavolo di discussione Salvatore Iazzolino, Marco Oliverio e Ippolito Morrone praticamente si sfilavano dalla discussione, annunciando di voler celebrare delle primarie. Ma evidentemente era solo un’intenzione perchè poi le primarie non si sono mai tenute. A quel punto agli iscritti del Pd non è restato altro da fare che autodeterminarsi attraverso lo strumento democratico dell’assemblea degli iscritti. C’era chi sosteneva appunto la Pisani, ma anche chi avrebbe voluto candidare Claudio Caravetta. La maggioranza ha deciso, con ampio margine, per la Pisani e tutti si sono adeguati.
Ma la cosa non finiva lì perchè quando ormai sembrava più che assodata la candidatura della Pisani, qualcuno tirava fuori altri candidati come il dermatologo Pietro Morrone che però si è chiamato quasi subito fuori dalla partita. A lungo si è parlato anche della candidatura dello stesso Ippolito Morrone ma anche questa poi non ha trovato, al momento, un riscontro fattuale al punto che ieri il movimento civico “Voci in Cammino” ha scritto un documento molto duro in cui Morrone non viene mai citato, ma pare proprio che sia lui al centro del ragionamento. Se questa tesi dovesse essere fondata significa che Ippolito Morrone ha rotto anche con “Voci in cammino”.
Nonostante questo l’area di centrosinistra che non vuole proprio la candidatura della Pisani pare non si sia ancora rassegnata e in queste ore si stanno susseguendo riunioni su riunioni per vedere se sia possibile una corsa in solitaria. Certo elemento imprescindibile è quello di trovare un candidato sindaco che al momento pare mancare. Ma mancano quattro giorni alla presentazione delle liste e i colpi di scena a Casali del Manco sono sempre dietro l’angolo. Bisognerebbe poi capire cosa faranno i movimenti di centrosinistra in caso il candidato non venisse fuori: torneranno, almeno elettoralmente, sulla Pisani?