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16/07/2026 ore 14.00
Politica

Case di comunità, Sinistra Italiana attacca Occhiuto: «Si dimetta o faccia dimettere i responsabili»

La Federazione provinciale di Cosenza di Avs denuncia i ritardi nell'attivazione delle strutture previste dal Pnrr e chiede chiarimenti sul futuro dei medici di medicina generale: «I cittadini continuano a essere privati del diritto alle cure»

di Redazione

La mancata operatività delle Case di comunità in Calabria torna al centro del dibattito politico. A intervenire è la Federazione provinciale di Cosenza di Sinistra Italiana–Alleanza Verdi e Sinistra, che in una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Roberto Occhiuto denuncia i ritardi nell'attivazione delle strutture sanitarie territoriali e chiede un'assunzione di responsabilità.

Nel documento il partito ricorda che, secondo il cronoprogramma, le Case di comunità avrebbero dovuto essere operative entro il 30 giugno, sostenendo che, a oltre due settimane dalla scadenza, permangono incertezze sulla loro effettiva attivazione.

Sinistra Italiana richiama anche le dichiarazioni con cui Occhiuto aveva rivendicato il superamento del commissariamento della sanità calabrese, chiedendo ora quali risposte intenda fornire ai cittadini rispetto allo stato di avanzamento del progetto.

Tra i temi sollevati figura anche quello dell'organizzazione del lavoro dei medici di medicina generale. Secondo Avs, molti professionisti non avrebbero ancora ricevuto indicazioni sulle modalità con cui dovranno svolgere le ore di attività previste all'interno delle Case di comunità, né sulle responsabilità e sull'organizzazione dei servizi.

Il partito evidenzia inoltre le difficoltà dei cosiddetti medici supermassimalisti, che assistono fino a oltre 1.800 pazienti e che, a suo giudizio, sarebbero già fortemente impegnati nelle attività ambulatoriali e domiciliari, rendendo complessa l'aggiunta di ulteriori incarichi.

Nella nota si sottolinea anche come i ritardi nell'attivazione delle strutture territoriali continuino a ripercuotersi sui cittadini, con particolare riferimento alle liste d'attesa e all'accesso ai servizi di prevenzione e assistenza.

Per questo motivo Sinistra Italiana chiede al presidente della Regione di fare chiarezza sulle responsabilità amministrative e gestionali. «Si dimetta oppure chieda pubblicamente ai dirigenti di dare spiegazioni», si legge nel documento, che conclude con un appello affinché venga dato «un segnale forte e chiaro» ai calabresi, individuando i responsabili di quello che il partito definisce «il fallimento totale delle Case di comunità».