Fondi rurali, Cassano al 43esimo posto: è fuori. L’opposizione: «Le graduatorie bisogna scalarle»
Nel secondo elenco del bando SRD07 sono finanziati i primi 38 Comuni, tra cui Cerchiara e Francavilla. La minoranza contesta al sindaco Iacobini il video sui 50mila euro di Calabria Attrattiva
A Cassano all’Ionio il finanziamento da 50 mila euro ottenuto con il bando Calabria Attrattiva diventa terreno di scontro politico. A sollevare il caso sono i consiglieri comunali di minoranza Carmen Gaudiano, Davide Papasso, Elisa Fasanella e Sara Russo, che in una nota contestano al sindaco Gianpaolo Iacobini il modo in cui il risultato è stato comunicato, con un video girato scendendo le scale del centro storico: «Tutto legittimo, per carità», premettono i quattro consiglieri, che però spostano subito l’attenzione su un’altra graduatoria. Si tratta di quella del secondo avviso dell’intervento SRD07, dedicato alle infrastrutture per l’agricoltura e lo sviluppo delle aree rurali, nella quale Cassano si è classificata al 43° posto con un progetto ammesso ma non finanziato. I Comuni che hanno ottenuto le risorse in quella lista sono trentotto e in palio, per l’ente cassanese, c’erano 200 mila euro. L’opposizione sottolinea anche che centri vicini come Francavilla e Cerchiara sono riusciti a ottenere fondi sia nel primo sia nel secondo bando: «Evidentemente qualcuno è riuscito a centrare il bersaglio più di una volta, mentre Cassano resta a guardare», scrivono.
Il riferimento al doppio finanziamento trova riscontro nella graduatoria definitiva approvata dalla Regione con il decreto dirigenziale n. 18731 del 3 novembre. L’avviso era diviso in due elenchi. Il primo, riservato ai Comuni rimasti esclusi dal bando precedente, ha visto finanziate tutte le 130 domande ammissibili. Il secondo, quello in cui compare Cassano, raccoglieva invece le richieste degli enti già beneficiari. Qui le domande ammesse erano 189, ma le risorse hanno coperto soltanto le prime 38, per circa 5,7 milioni di euro. Cerchiara guida la lista con 60 punti e Francavilla è quinta con 53, entrambe con un contributo di 150 mila euro.
Cassano si trova in quell’elenco perché il primo avviso SRD07 l’aveva già premiata. Nella graduatoria definitiva approvata nell’ottobre 2025 il Comune era stato ammesso e finanziato con 200 mila euro, destinati alla messa in sicurezza della viabilità rurale di contrada Prainetta. La seconda candidatura, insomma, puntava a una nuova assegnazione, che per ora resta fuori dalla soglia. Sull’ipotesi di uno scorrimento della graduatoria, che potrebbe ancora riaprire la partita, i consiglieri mostrano scarsa fiducia: «Amministrare una città non può diventare una questione di fortuna - si legge nel documento - non basta sperare che si liberi un posto, bisogna lavorare per conquistarlo». Il tema agricolo chiama in causa direttamente la giunta, nella quale siede un assessore all’Agricoltura cassanese che la minoranza definisce «padre putativo di questa amministrazione». Conoscere la materia, secondo l’opposizione, non basta se poi i progetti non arrivano al finanziamento. Da qui l’immagine scelta per descrivere il cambio di passo rispetto al passato: «Siamo passati dalla pesca a strascico dei finanziamenti alla pesca a canna nei fiumi». Il confronto con la precedente amministrazione occupa buona parte della nota. I consiglieri ricordano che in quella stagione erano stati intercettati oltre 60 milioni di euro di finanziamenti e accusano l’attuale maggioranza di preferire «raccontare ciò che arriva piuttosto che spiegare ciò che si perde», tra graduatorie mancate e cantieri fermi. Nel mirino finiscono anche le critiche rivolte allora ai fondi per asili nido e scuole, contestati con quelle che la minoranza chiama «lunghe disquisizioni sulla loro opportunità» e che oggi si traducono in interventi da realizzare. Tra questi c’è la nuova scuola di Sibari, che secondo l’opposizione è stata indicata dal ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso la rubrica istituzionale #NoiSiamoLeScuole, come esempio virtuoso di edilizia scolastica finanziata con il Pnrr: «I finanziamenti degli altri si criticano, ma poi si realizzano. Quelli da conquistare oggi, invece, qualche volta sfuggono», osservano i consiglieri.
La chiusura della nota torna all’immagine da cui era partita la polemica: «Amministrare non significa soltanto scendere le scale per annunciare un finanziamento - concludono Gaudiano, Papasso, Fasanella e Russo - significa saper salire in graduatoria, portare risorse a casa e completare le opere. Le scale si possono scendere per fare un video, le graduatorie bisogna scalarle se si vogliono portare risultati alla nostra Cassano».