Municipio di Cassano, Garofalo: «Capire cosa stia accadendo e, soprattutto, perché»
Il consigliere di maggioranza interroga il sindaco Iacobini sui lavori di adeguamento sismico: possibili errori di progettazione della fase precedente, con rischio di costi più alti e ritardi
I lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico del Municipio di Cassano all’Ionio potrebbero costare più del previsto e durare più a lungo. A porre il problema è Luigi Garofalo, consigliere comunale di maggioranza, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale al sindaco Gianpaolo Iacobini. Per Garofalo le difficoltà emerse durante l’esecuzione delle opere potrebbero dipendere da errori di progettazione e da valutazioni fatte nella precedente fase amministrativa. Il consigliere vuole sapere se i problemi incontrati in cantiere nascano dal progetto o da valutazioni sbagliate fatte prima dell’avvio dei lavori. Nel caso in cui fosse così, il Comune dovrebbe trovare altri soldi, il costo complessivo dell’intervento salirebbe e i tempi di consegna slitterebbero. Nell’interrogazione Garofalo chiede quindi a che punto siano i lavori, quali criticità progettuali siano venute fuori e che effetto abbiano sul cronoprogramma e sui conti dell’opera. Domanda anche se serviranno nuove coperture finanziarie, per quale cifra, e cosa intenda fare l’Amministrazione per arrivare alla fine dell’intervento. Gli ultimi quesiti riguardano il rischio di perdere le scadenze fissate dal finanziamento e l’eventuale verifica di responsabilità tecniche e contrattuali.
Sulle responsabilità il consigliere torna anche nella sua dichiarazione: «È necessario capire con precisione cosa stia accadendo e, soprattutto, perché - dichiara Luigi Garofalo -. Un intervento così importante per la sicurezza e la funzionalità della nostra sede municipale non può diventare motivo di ulteriori aggravi per le casse comunali e di ritardi nella sua realizzazione. Se le criticità oggi riscontrate dovessero essere riconducibili a errori di valutazione o a carenze progettuali maturate nella precedente fase amministrativa, è giusto che questo venga chiarito, così come è necessario verificare ogni eventuale responsabilità». Oltre alle cause, Garofalo chiede di calcolare quanto peseranno sui conti del Comune: «Non possiamo limitarci a prendere atto delle difficoltà – continua Garofalo – occorre individuarne le cause, quantificare le eventuali conseguenze economiche e mettere in campo tutte le soluzioni necessarie per portare a termine i lavori». Poi la replica ai movimenti che hanno criticato l’Amministrazione. «Alla luce di questo quadro - aggiunge Garofalo -risultano francamente incomprensibili e pretestuose le critiche e le accuse rivolte da alcuni movimenti all’Amministrazione comunale attualmente in carica. Si contesta oggi a chi governa la città una situazione che affonda le proprie radici in scelte e valutazioni maturate nel passato e con la quale l’attuale Amministrazione è chiamata a confrontarsi, impegnandosi a superare le criticità emerse e a porvi rimedio». Di quelle scelte, sostiene il consigliere, nel dibattito cittadino si è parlato poco: «Trovo altrettanto singolare che proprio quelle scelte, che meritano invece di essere approfondite e sulle quali è necessario fare chiarezza, vengano stranamente relegate in secondo piano nel dibattito pubblico. Prima di lanciare accuse, sarebbe opportuno ricostruire i fatti nella loro interezza e distinguere le responsabilità di chi ha determinato eventuali problemi da quelle di chi oggi sta lavorando per risolverli».
Garofalo, che considera l’opera strategica per la città, punta a evitare che i problemi attribuiti alla vecchia progettazione finiscano per pesare sulla collettività con altri costi e altri ritardi.