Castrolibero, il gruppo a sostegno di Villella presenta il suo manifesto politico
Quattro i punti su cui lavorerà l’aspirante primo cittadino che vuole interrompere dopo 30 anni l’egemonia di Orlandino Greco sul territorio comunale
«Siamo in campo per un atto di responsabilità: costruire un'alternativa politica e di governo al potere decadente che, per oltre un quarto di secolo, ha oppresso la nostra comunità. È tempo di liberare Castrolibero da un sistema asfittico che ha inibito ogni potenziale sviluppo a favore di interessi di parte e cordate di potere». Lo sostiene in una nota “Partecipazione È Libertà” che supporta Pasquale Villella candidato a sindaco.
Il gruppo politico ha pubblicato un Manifesto per l'alternativa, la dignità e lo sviluppo che vanta quattro punti importanti. Il primo è incentrato sulla “Fine di un Ciclo, Oltre il Sistema Greco”. «Per trent'anni - si legge - il nostro Comune è stato ostaggio di un "giochino di potere" basato su interessi di parte; obiettivi perseguiti a discapito della collettività, tradimento politico; continui cambi di casacca, svendita del territorio; accordi scellerati, come quello con la Lega, che calpestano gli interessi del Sud».
Per “Partecipazione È Libertà” «il risultato è sotto gli occhi di tutti: un importante spopolamento (-10%), unico caso nell'area urbana vasta, ad eccezione della città capoluogo, e il fallimento di innumerevoli attività produttive e commerciali». Da qui si arriva al secondo punto del programma, “il Grido della comunità”. «Castrolibero - continua la nota - è una comunità dignitosa e laboriosa che ha già iniziato a dire "basta". Lo ha fatto chiaramente alle ultime elezioni regionali, premiando il centrosinistra in controtendenza con il resto della Calabria. Non accettiamo più né l'arroganza di chi vive nell'eremo dei privilegi, né le "comiche" di una politica che cerca nuovi padroni per interessi personali».
I sostenitori di Pasquale Villella al terzo punto inseriscono “La nostra proposta, un'alleanza democratica e civica”. «La nostra battaglia - hanno precisato - nasce dalla necessità di dare voce alla rabbia e all'insofferenza dei cittadini. Non siamo soli, siamo parte di un vasto movimento che unisce il mondo democratico e progressista, le forze laiche e cattoliche e i movimenti ambientalistici e liberali. Il nostro dialogo è consolidato e si sta strutturando in una proposta programmatica condivisa, seria e credibile».
L’ultimo, ma non di certo meno importante aspetto riguarda le “Radici nel passato, sguardo al futuro”. « Vogliamo riappropriarci del patrimonio della memoria collettiva. Dobbiamo tornare ai processi di crescita iniziati negli anni '70, interrotti bruscamente con l'avvento dell'attuale gestione nel nuovo millennio. I nostri obiettivi prioritari sonoad esempio la partecipazione democratica, dove le elezioni non devono essere una "comparsata" ma un momento di vera scelta popolare».
«Fondamentale – ha concluso il gruppo a sostegno di Pasquale Villella – lo sviluppo territoriale, così da ridare slancio all'economia locale per fermare la fuga dei giovani. Massima attenzione alla dignità Istituzionale, con un governo che serva i cittadini e non che se ne serva. In conclusione, l'alleanza che stiamo costruendo ha radici profonde nella storia positiva della nostra città. Siamo pronti a una battaglia elettorale consapevole e determinata affinché i concittadini tornino ad essere padroni del proprio destino. Insieme, ridaremo a Castrolibero la dignità e il futuro che merita».