Castrolibero, Perrotti: «Cimitero in sicurezza e nuovi spazi sociali con Casa Rosa»
L’assessore, che ha già annunciato la candidatura a sindaco, fa il punto sugli interventi di messa in sicurezza e di miglioria effettuati
Nel territorio di Castrolibero proseguono gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza promossi dall’amministrazione comunale, con opere che puntano alla tutela dei luoghi più sensibili della comunità e alla creazione di nuovi spazi sociali destinati al sostegno delle persone. Uno degli interventi più rilevanti ha riguardato l’area del cimitero monumentale, interessata nei mesi scorsi da un movimento franoso che aveva coinvolto parte del versante e alcune strutture dell’area cimiteriale. La situazione ha reso necessario un intervento strutturale per ripristinare la stabilità del terreno e garantire la sicurezza dell’intero sito.
Per affrontare il dissesto, il Comune ha ottenuto dalla Regione Calabria un finanziamento pari a 2 milioni 758 mila 204,65 euro, destinato alla progettazione esecutiva e alla realizzazione delle opere. I lavori si sono articolati su due principali direttrici operative. La prima ha riguardato il consolidamento dell’area cimiteriale attraverso la realizzazione di due paratie di pali in cemento armato ancorate al terreno, intervento necessario per stabilizzare il versante interessato dal movimento franoso. Contestualmente sono state ripristinate le cappelle coinvolte dal dissesto, successivamente riconsegnate ai rispettivi proprietari.
La seconda azione ha interessato la sistemazione idraulico-forestale dell’area e del fosso di scolo, realizzata tramite una trincea drenante costituita da gabbioni metallici riempiti di pietrame, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di nuovi fenomeni di instabilità.
Parallelamente, grazie a un ulteriore finanziamento regionale e senza gravare sul bilancio comunale, sono stati completati anche altri interventi infrastrutturali: la realizzazione dell’illuminazione pubblica, l’adeguamento dell’impianto elettrico delle lampade votive dell’intero cimitero e la sistemazione dei vialetti, della recinzione, dei locali di servizio e del cancello automatizzato.
«Restituire sicurezza e dignità a un luogo così importante per la comunità era una priorità – sottolinea l’assessora ai lavori pubblici Nicoletta Perrotti – perché il cimitero rappresenta il luogo della memoria e del ricordo dei nostri cari». Il percorso di riqualificazione del territorio prosegue anche nel centro storico di Castrolibero con il progetto Casa Rosa, immobile comunale che sarà riconvertito in un nuovo centro sociale.
L’edificio, articolato su tre livelli, ospiterà al primo piano un centro di ascolto e un centro familiare affidati ad associazioni del territorio; al piano terra uno spazio di aggregazione e incontro sociale con un piccolo punto ristoro; mentre all’ultimo piano sarà realizzato un appartamento autosufficiente capace di ospitare due o tre persone. «Casa Rosa è un progetto a cui teniamo particolarmente - aggiunge Perrotti - perché nasce con l’obiettivo di offrire un luogo concreto di ascolto, sostegno e accoglienza, soprattutto per donne, minori e mamme in difficoltà».
Tra gli interventi di recupero del patrimonio pubblico rientra anche la riqualificazione della scuola elementare di Via Cimbri, oggi non più utilizzata per finalità didattiche. «La scuola di Via Cimbri non poteva restare inutilizzata - spiega l’assessora - e diventerà uno spazio dedicato al social housing, per rispondere ai bisogni abitativi delle fasce più fragili». Il progetto, finanziato con 2 milioni di euro del PNRR e 750 mila euro del POR Calabria, prevede interventi di efficientamento energetico e miglioramento della sicurezza sismica dell’edificio. L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio dell’amministrazione comunale finalizzato alla valorizzazione del patrimonio pubblico e al recupero degli alloggi comunali inutilizzati.