Castrovillari al voto il 24 e 25 maggio: 4 candidati sindaco e 255 aspiranti per 16 liste totali
Sfida tra Bello, De Gaio, Donadio e Salerno. In campo 255 candidati: 132 uomini (51,77%) e 123 donne (48,23%). De Gaio e Donadio guidano per numero di liste, Bello e Salerno puntano sulla compattezza.
Il dado è tratto. Con la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, Castrovillari entra ufficialmente nel vivo della competizione elettorale che culminerà il prossimo 24 e 25 maggio prossimi. Se i nomi dei pretendenti alla fascia tricolore circolavano già da tempo nei corridoi della politica locale, l'ufficialità delle liste ha svelato la reale potenza di fuoco di ogni schieramento, confermando le aspettative ma regalando anche qualche sussulto dell’ultimo minuto.
I Protagonisti della Corsa
Sono quattro i profili che si contenderanno la guida di Palazzo di Città, rappresentando visioni politiche e coalizioni profondamente diverse: Ernesto Bello (centrosinistra) punta sulla coesione dell'area progressista; Anna De Gaio (centrodestra) guida una coalizione ampia e strutturata; Luca Donadio (civiche) che scommette sul forte radicamento territoriale dei movimenti civici; Eugenio Salerno rappresenta l'identità di una idea personale chiara e lineare per proporre un obbiettivo che superi poteri e barriere partitiche.
L’Identikit dell’Esercito dei 255
La vera sorpresa risiede nella mobilitazione di massa con un totale di ben 16 liste. Analizzando i numeri complessivi, emerge un quadro di sostanziale equilibrio di genere tra i 255 aspiranti consiglieri dove la compagine è formata da 132 uomini (pari al 51,77%) e 123 donne (48,23%), a testimonianza di una partecipazione femminile ormai consolidata e protagonista nella politica cittadina.
La corazzata del centrodestra e il polo civico
A contendersi il primato numerico di liste e candidati sono Anna De Gaio e Luca Donadio, entrambi con 6 liste a supporto. Anna De Gaio schiera 96 candidati (53 uomini e 43 donne) distribuiti tra i simboli nazionali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati, affiancati dalle civiche La Castrovillari che vuoi, Insieme per Castrovillari e Azione Cittadina.
Luca Donadio risponde con 95 candidati (49 uomini e 46 donne). La sua proposta è scevra da loghi nazionali e interamente civica, con un blocco composto da Uniti Civicamente, Onda Civica, Patto per Castrovillari, Pace Salute e Lavoro, Solidarietà e Partecipazione e Piazza in Movimento.
Il centrosinistra e l'identità di destra
Sul fronte opposto, Ernesto Bello sceglie la strada della sintesi politica con 3 liste (Partito Democratico, Democratici per Castrovillari e Progressisti per Castrovillari). Un totale di 48 candidati ma con una particolarità, è l’unica coalizione in cui la presenza femminile supera numericamente quella maschile (25 donne contro 23 uomini). Infine, Eugenio Salerno opta per una corsa d'identità con la lista unica Futuro Castrovillari, 16 candidati (7 uomini e 9 donne) che punteranno tutto sulla coerenza del programma.
Verso il 24 e 25 maggio
Con la pubblicazione ufficiale dei nomi, la città si trasforma ora in un laboratorio politico a cielo aperto. Se da un lato l'imponente numero di candidati di De Gaio e Donadio suggerisce una capacità di penetrazione capillare nel tessuto sociale, dall'altro la compattezza di Bello e la scelta monolitica di Salerno puntano a intercettare un voto d'opinione più mirato. A Castrovillari la campagna elettorale è ufficialmente aperta: la parola passa ora ai cittadini.