Castrovillari, Bello sfida De Gaio al confronto pubblico prima del ballottaggio
Il candidato sindaco del centrosinistra chiarisce la posizione sugli apparentamenti e propone un faccia a faccia in piazza
Il ballottaggio di Castrovillari si avvicina e il confronto politico entra nella fase decisiva. Ernesto Bello, candidato sindaco del centrosinistra, che domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 sfiderà Anna De Gaio, candidata del centrodestra, chiarisce la propria posizione sugli apparentamenti e rilancia la proposta di un faccia a faccia pubblico in piazza.
Il messaggio arriva dopo giorni di discussione sulla mancata intesa con Solidarietà e Partecipazione e sul confronto tra i due candidati sindaco. Bello respinge l’idea di una fuga dal dibattito e afferma di essere pronto a rinunciare anche alla chiusura della campagna elettorale pur di offrire alla città un momento di confronto diretto.
Bello chiarisce sugli apparentamenti
Il candidato del centrosinistra interviene innanzitutto sulla mancata ipotesi di apparentamento con Solidarietà e Partecipazione, spiegando che non sarebbe mai arrivata una proposta formale da parte dell’associazione.
«In queste ore si è parlato molto della mancata ipotesi di apparentamento con Solidarietà e Partecipazione. Ritengo doveroso fare chiarezza. Innanzitutto perché una proposta formale di apparentamento ci è arrivata esclusivamente dal Movimento 5 Stelle e mai da Solidarietà e Partecipazione», afferma Bello.
Poi il riferimento alla scelta politica compiuta dalla coalizione. Per il candidato sindaco, un eventuale apparentamento avrebbe rischiato di compromettere il rapporto con chi ha sostenuto il progetto fin dall’inizio.
«Anche qualora avessimo deciso di percorrere quella strada, avrei minato al rispetto e alla dignità di chi ha creduto nel nostro progetto fin dal primo giorno, mettendo a rischio la coesione della squadra sulla quale ho costruito l'intera campagna elettorale e il programma che ho presentato ai cittadini. La nostra è stata quindi una scelta di coerenza e di rispetto».
Il messaggio all’elettorato ambientalista e progressista
Bello non nasconde però il valore politico dell’elettorato rappresentato da Solidarietà e Partecipazione. Il suo appello si rivolge a un’area che definisce ambientalista e progressista, richiamando anche il percorso condiviso pochi mesi fa alle elezioni regionali.
«Non posso ignorare il valore politico dell'elettorato ambientalista e progressista rappresentato da Solidarietà e Partecipazione. Mi rivolgo a quelle donne e a quegli uomini perché soltanto sei mesi fa abbiamo condiviso una battaglia politica alle elezioni regionali, denunciando insieme tutto ciò che il centrodestra non è stato capace di fare per la Calabria e per i nostri territori».
Secondo il candidato del centrosinistra, il ballottaggio impone una riflessione sulle identità politiche e sulle visioni di città. Da una parte, sostiene, ci sarebbe una proposta progressista, ambientalista, inclusiva e attenta ai diritti; dall’altra una proposta sostenuta da chi ha avuto responsabilità di governo e oggi prova a presentarsi come novità.
«Abbassare i toni e tornare ai temi»
Nel suo intervento, Bello richiama anche la necessità di riportare il confronto politico dentro un clima più sereno. La campagna elettorale, afferma, avrebbe assunto toni troppo accesi e la città avrebbe invece bisogno di discutere dei problemi reali.
«Credo che sia arrivato il momento di abbassare i toni. In queste settimane il clima politico si è surriscaldato troppo e sento il dovere, da candidato sindaco, di contribuire a riportare il confronto sui temi che interessano davvero ai cittadini. Castrovillari non ha bisogno di tifoserie contrapposte, ma di una discussione seria sul proprio futuro».
Il richiamo è a una campagna elettorale meno segnata dalle contrapposizioni e più concentrata su programmi, soluzioni e prospettive amministrative per Castrovillari.
La proposta di confronto pubblico con Anna De Gaio
Il punto più forte della dichiarazione riguarda il confronto con Anna De Gaio. Bello respinge l’accusa di essersi sottratto al dibattito e ricostruisce la sua posizione.
«Continuo a sentire ripetere che sarei io a sfuggire al confronto. Eppure i fatti raccontano altro. Anna De Gaio ha proposto un confronto tra candidati consiglieri e io non ho mai avuto alcun problema ad accettare qualsiasi occasione di dibattito. Ho semplicemente sostenuto una cosa che considero di assoluto buon senso: al ballottaggio il confronto che i cittadini meritano è quello tra i due candidati sindaco che ambiscono a guidare la città».
Il candidato del centrosinistra richiama anche la proposta avanzata per un confronto tra i due aspiranti sindaci.
«Quando è stato promosso pubblicamente un confronto tra i due candidati sindaco, io ho dato immediatamente la mia disponibilità. Anna De Gaio, invece, non ha accettato. Per questo trovo singolare sentire che sarei stato io a sfuggire al confronto, proprio io che ho accettato in ogni sede e in ogni momento. E i castrovillaresi sapranno valutare da soli chi cerca il confronto e chi, invece, continua a evitarlo».
Bello: «Pronto a rinunciare alla chiusura della campagna»
Da qui il nuovo invito pubblico ad Anna De Gaio: un confronto in piazza, davanti ai cittadini, senza intermediari. Bello si dice disponibile anche a rinunciare alla chiusura della propria campagna elettorale pur di consentire alla città di assistere a un faccia a faccia sui programmi.
«Da parte mia rinnovo ancora una volta l'invito ad Anna De Gaio. Mettiamoci davanti ai cittadini, in piazza, senza filtri e senza intermediari. Rispondiamo alle loro domande, confrontiamo programmi, idee e soluzioni per Castrovillari».
Poi la chiusura: «Sono disposto perfino a rinunciare alla chiusura della mia campagna elettorale pur di offrire alla città questo momento di democrazia e trasparenza. Credo che il futuro della nostra comunità valga molto più di una serata di propaganda».