Castrovillari, il civismo scende in campo: Graziadio candidato sindaco per “Solidarietà e Partecipazione”
Un movimento cittadino ha indicato all'unanimità il proprio candidato sindaco, un giovane avvocato trentaseienne con un profilo costruito nel tempo attraverso l'impegno concreto su sanità, ambiente e diritti. La sfida è lanciata.
La politica castrovillarese si anima in vista delle prossime amministrative. L'associazione Solidarietà e Partecipazione ha bruciato i tempi rispetto agli schieramenti tradizionali, indicando all'unanimità Leonardo Graziadio come proprio candidato alla carica di sindaco. Trentasei anni, avvocato, Graziadio non è un nome nuovo nel panorama civico della città. Da socio tra i più attivi dell'associazione, ha costruito nel tempo un profilo riconoscibile, fatto di battaglie concrete e di una presenza costante sui temi che più stanno a cuore alla comunità locale. Sanità pubblica, ambiente, diritti civili e tutela del lavoro sono stati i campi in cui si è misurato, guadagnandosi la fiducia dell'assemblea che lo ha scelto con entusiasmo e senza divisioni interne.
La candidatura non nasce da una trattativa di palazzo. È il frutto di un percorso lungo, partecipato e radicato nel territorio, che l'assemblea di S&P ha inteso valorizzare proprio perché specchio di qualcosa che si muove in città da tempo con una domanda crescente di serietà, partecipazione e cambiamento reale.
Il messaggio politico che accompagna la scelta è netto. Castrovillari, città che un tempo si identificava orgogliosamente come "capitale del Pollino", attraversa una fase difficile. Per Solidarietà e Partecipazione serve un cambio di passo radicale, non solo nei contenuti programmatici, ma nel metodo e nella visione complessiva di come si amministra una comunità. Gli interessi reali dei cittadini, si legge nella dichiarazione dell'assemblea, devono tornare finalmente al centro dell'azione politica, in modo serio e concreto. L'associazione non chiude le porte al dialogo. Anzi, annuncia che il confronto con le altre forze politiche e sociali cittadine proseguirà, nella misura in cui queste condividano l'obiettivo del rilancio della città. Il confine, però, è tracciato con chiarezza dove la credibilità, la coerenza e i contenuti non sono negoziabili, e chi ha contribuito al declino di Castrovillari non può oggi presentarsi come agente del cambiamento.
Con questa mossa, il movimento civico si posiziona da subito come protagonista della competizione elettorale, anticipando centrodestra e centrosinistra ancora impegnati nella difficile ricerca del proprio nome da portare al voto.