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02/06/2026 ore 15.12
Politica

Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione sceglie la linea per il ballottaggio (pro De Gaio?)

Dopo il mancato apparentamento, l’associazione decide di impegnarsi per eleggere un proprio rappresentante in Consiglio comunale

di Redazione

Il ballottaggio di Castrovillari entra nella fase decisiva e Solidarietà e Partecipazione definisce la propria posizione dopo la chiusura dei termini per gli apparentamenti. Domenica 31 maggio è scaduta infatti la possibilità, per le coalizioni di centrosinistra e centrodestra, di allargare il perimetro politico in vista del voto del 7 e 8 giugno, attraverso l’associazione formale con soggetti che al primo turno avevano sostenuto altri schieramenti.

L’associazione, riunita nei giorni scorsi in assemblea con candidati e soci, aveva deliberato ufficialmente la disponibilità a valutare questa possibilità di collaborazione politica, subordinandola però alla sottoscrizione di tre punti programmatici considerati irrinunciabili. Una proposta che non ha trovato sbocchi formali entro la scadenza prevista.

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I tre punti posti da Solidarietà e Partecipazione

La linea di Solidarietà e Partecipazione era stata costruita attorno a tre temi ritenuti centrali per il futuro della città. Il primo riguarda la difesa dell’ospedale di Castrovillari dai tentativi di smantellamento che, secondo l’associazione, sarebbero stati messi in atto dall’Asp di Cosenza.

Il secondo punto riguarda il sostegno alla creazione della Riserva Naturale Regionale pedemontana di Castrovillari, indicata come obiettivo strategico per la tutela ambientale e per una diversa idea di sviluppo del territorio. Il terzo tema riguarda il ciclo dei rifiuti, con la richiesta di un corretto sistema di smaltimento e l’esclusione di nuove discariche nel territorio comunale, così come di pratiche di combustione, inceneritori e tecniche di digestione anaerobica.

Si tratta degli stessi punti che erano già stati concordati con il Polo Civico a sostegno di Luca Donadio sindaco nella prima fase della competizione elettorale.

Il mancato apparentamento e gli effetti sul Consiglio

L’apparentamento con il centrosinistra avrebbe consentito, secondo la ricostruzione dell’associazione, di riequilibrare il risultato uscito dalle urne al primo turno in rapporto ai quorum di lista conseguiti. Senza un’intesa formale, invece, la presenza di Solidarietà e Partecipazione nel nuovo Consiglio comunale dipenderà dall’esito del ballottaggio.

In caso di vittoria della coalizione guidata da Ernesto Bello, l’associazione non entrerà in Consiglio comunale. Se invece a prevalere dovesse essere Anna De Gaio, Solidarietà e Partecipazione avrebbe un proprio rappresentante nella massima assise cittadina.

La scelta del centrosinistra a guida Pd è stata quella di escludere ogni ipotesi di “campo largo” e proseguire autonomamente la corsa verso il secondo turno. La stessa decisione è stata assunta anche dal centrodestra, rendendo definitiva la situazione determinata dal primo turno.