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18/01/2026 ore 14.33
Politica

Castrovillari, CiVicamente riparte dai fragili: welfare e Terzo Settore al centro

Donadio apre i tavoli programmatici: «I servizi sociali misurano la civiltà di una città»

di Franco Sangiovanni

Parte dai bisogni dei più fragili la costruzione del programma elettorale di CiVicamente. Il movimento civico, in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera, ha dato il via ai propri tavoli tecnici partendo da un tema cruciale ovvero il Terzo Settore.

Il candidato sindaco Luca Donadio ha aperto i lavori dell’assemblea sottolineando come l’efficienza dei servizi sociali sia il vero termometro della civiltà di una comunità. «I servizi sociali sono lo specchio di una città equa e solidale, capace di ascoltare i bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani», ha dichiarato Donadio. Si punta, quindi, a superare la logica dell'emergenza per approdare a un sistema di risposte qualificate e, soprattutto, partecipate.

Al centro dell’agenda politica di CiVicamente c'è la creazione di un piano sociale integrato. L'idea è quella di trasformare il rapporto tra gli uffici comunali e il mondo del volontariato in una sinergia strutturale. Le associazioni, secondo il movimento, non devono essere solo "esecutori", ma un vero e proprio osservatorio privilegiato per mappare le criticità del territorio, dalle disabilità alle dipendenze, fino alle nuove derive del bullismo. In questo contesto, Castrovillari deve riappropriarsi del suo ruolo naturale di capofila d’ambito, guidando la nuova programmazione territoriale con autorevolezza e visione moderna. Un punto cardine della proposta di Donadio riguarda il potenziamento della comunicazione tra uffici pubblici e strutture del privato sociale. Il modello di riferimento è quello sperimentato durante l'emergenza Covid, quando la collaborazione tra amministrazione e associazioni produsse risultati significativi. Oggi, però, la sfida è combattere un'emergenza più silenziosa ma altrettanto pericolosa, la povertà economica ed educativa. Per farlo, il candidato sindaco propone l'attivazione di un segretariato sociale che, insieme agli stakeholder del territorio, abbia il coraggio di "andare incontro agli ultimi", raggiungendo anche chi resta nell'ombra nei contesti di degrado e devianza.

La visione di CiVicamente punta con decisione sulla co-progettazione all'interno dell'Ambito Territoriale Sociale (ATS). L'integrazione di risorse regionali, nazionali e comunitarie deve servire non solo a dare risposte dignitose agli emarginati, ma anche a valorizzare le competenze presenti sul territorio. «Se sapremo camminare al passo degli ultimi – ha concluso Luca Donadio – costruiremo un futuro dignitoso per tutti. Dare risposte ai fragili significa anche qualificare i servizi e gratificare economicamente le tante professionalità che operano in città, mettendo a sistema quell'esperienza di solidarietà che da anni caratterizza il cuore generoso di Castrovillari».