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18/10/2026 ore 14.39
Politica

Coltiviamo l’Italia, nel pieno delle proteste l’iniziativa di Fratelli d’Italia sulla sovranità alimentare fa tappa a Cosenza

Dibattito con Aldo Mattia, deputato e responsabile nazionale Fdi agricoltura: «Oltre 10 miliardi di euro investiti per il comparto». Presenti i rappresentanti delle associazioni di categoria

di Salvatore Bruno

L’iniziativa nazionale itinerante Coltiviamo l’Italia promossa dal gruppo parlamentare del partito della presidente del consiglio Giorgia Meloni, per rilanciare la sovranità alimentare, ha fatto tappa a Cosenza, con una iniziativa ospitata nel salone degli specchi del palazzo della Provincia, coordinata dal presidente provinciale di Fdi Nicola Caruso e conclusa dal deputato Aldo Mattia, responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per l’agricoltura. L’appuntamento coincide proprio con il periodo delle manifestazioni delle organizzazioni autonome del comparto promosse in Calabria, insieme a quelle degli autotrasportatori, contro il caro vita, il caro gasolio e contro le presunte speculazioni della grande distribuzione che, dicono i manifestanti, impone prezzi di acquisto dei prodotti agricoli più bassi rispetto ai costi sostenuti dagli imprenditori del settore primario. Una pratica, denunciano i protagonisti dei presidi di protesta, applicata soprattutto sull’olio.

Al centro delle politiche del Governo

Fratelli d’Italia, da tempo nel mirino dei movimento autonomi per il rilancio dell’agricoltura, anche per le tutt’altro che felici esternazioni in merito del Ministro Lollobrigida, difende i provvedimenti adottati nel corso della legislatura, per sostenere le filiere. Tra le misure messe in campo, è stato messo in evidenza durante l’appuntamento, ci sono il credito d’imposta del 20% sul gasolio agricolo, con una dotazione di 90 milioni di euro; gli interventi per contrastare il caro fertilizzanti, con oltre 136 milioni di euro destinati a compensare gli aumenti; ulteriori 40 milioni per i crediti d’imposta sugli acquisti; l’anticipo di 80 giorni dei pagamenti della PAC, per un ammontare complessivo di 1,67 miliardi di euro.

Nessun timore di confrontarci

Aldo Mattia, inoltre, ha parlato di un investimento complessivo di risorse dall’inizio della legislatura, che supera i dieci miliardi di euro, con programmi mirati anche per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo della produzione agricola. «Naturalmente non mancano le problematiche e su quelle non abbiamo timore di confrontarci – ha ribadito in una intervista rilasciata al nostro network – L’agricoltura nel suo complesso sconta – ha aggiunto – una debolezza rispetto al potere economico. Per questo occorrono misure da parte della politica, e su quelle ci siamo impegnati a fondo. Ricordo – ha affermato ancora Mattia – i tavoli aperti sul vino, sul latte sul grano. Il confronto con la grande distribuzione è dunque più aperto e articolato rispetto al passato».

Xilella e olio tunisino

Sull’olio poi, il responsabile Fdi del comparto agricolo ha ricordato gli investimenti di oltre 300 milioni di euro adottati in Puglia per combattere la xilella, sottolineando come un analogo impegno non mancherà neanche in Calabria alla luce dell’espansione del fastidioso batterio anche nel reggino. Mentre rispetto alla concorrenza degli oli tunisini, il parlamentare ricorda come sia stato già attivato un sistema di controlli burocratici per accertare le provenienze della materia prima. Presenti in sala i rappresentanti delle associazioni di categoria. In particolare hanno preso parte al dibattito Francesco Cosentini ed Enrico Parisi, rispettivamente direttore e presidente di Coldiretti Cosenza; Maria Grazia Minisci, presidente di Confagricoltura Cosenza; Camillo Nola, presidente di Confcooperative Calabria. Per Fratelli d’Italia hanno preso parte all’iniziativa il senatore Fausto Orsomarso, l’europarlamentare Denis Nesci, il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia Angelo Brutto, la consigliera regionale Luciana De Francesco.