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22/01/2026 ore 17.22
Politica

Comune Cosenza, è scontro tra i democrat. Dp attacca il Pd

Tinto, Graziadio e Trecroci, i tre consiglieri comunali fuoriusciti dal gruppo consiliare del partito democratico, si scaglia contro il circolo

di Emilia Canonaco

«Apprendiamo che, nell’incontro del 21 gennaio, il comitato cittadino di Cosenza del Pd ha auspicato una consultazione delle forze politiche a suo sostegno da parte del Sindaco. Infatti il Sindaco, sia pur non in una riunione plenaria che sarebbe stata evidentemente di difficile gestione, ha comunque consultato i partiti e i movimenti a suo sostegno, esplicitando l’apprezzamento nei confronti dell’operato dell’assessore del PD, della vice sindaca e del presidente del consiglio; di contro ha denunciato la rottura del rapporto fiduciario necessario con il delegato al CIS e agenda urbana Francesco Alimena». È quanto dichiarano Francesco Graziadio Gianfranco Tinto Aldo Trecroci esponenti di Democrazia e partecipazione.

Nel caso del PD cosentino, la consultazione è avvenuta con la segretaria cittadina Rosi Caligiuri e, soprattutto, il Segretario provinciale Matteo Lettieri, contestato da una frangia nettamente minoritaria del partito (minoritaria per rappresentanza ed insignificante per consenso della base). Il segretario provinciale ha espresso il suo consenso sulle linee generali espresse dal Sindaco che conformeranno la rimodulazione della Giunta comunale e delle deleghe.

Il gruppo consiliare di Democrazia e Partecipazione manifesta la piena adesione a quanto espresso dal nostro segretario provinciale e dal Sindaco Franz Caruso. E’ invece grave e destabilizzante quanto emerge dal comunicato a seguito dell’incontro del comitato cittadino. Il comunicato, tra l’altro, segue una lunga serie di ripetuti attacchi al segretario provinciale Matteo Lettieri, all’assessore Damiano Covelli, alla vice sindaca e assessore all’Ambiente Maria Locanto e anche ai consiglieri del Comune di Cosenza afferenti al PD, in primis gli scriventi. E’ evidente che la linea del comitato cittadino si pone, di fatto, fuori da quella del partito, anzi la contrasta e la osteggia, destabilizza la maggioranza a sostegno del Sindaco Franz Caruso, indica al Sindaco le azioni da compiere come se fossero di esclusiva competenza del circolo cittadino.

Lo stesso circolo, in sfregio alle riflessioni del Sindaco, condivise dal segretario provinciale, chiede, senza alcuna motivazione politica e solo per mire di potere personalistiche, azioni esattamente opposte a quelle nell’intenzione del Sindaco. Tutto ciò è lesivo della democrazia, delle più elementari regole di rispetto reciproco e delle regole all’interno del partito, è fortemente dissonante con le linee politiche dell’Amministrazione comunale di Cosenza, ultimo baluardo del centro sinistra tra i capoluoghi di provincia in Calabria, e, pertanto, ne mette a rischio la stabilità a fronte di richieste che hanno carattere molto personalistico e per nulla politico.

Il PD cosentino sta cercando faticosamente di uscire da una stagione buia e opaca, dominata da personaggi la cui credibilità nei confronti della città è ormai ridottissima e può essere espressa in termini di numeri relativi. Gli stessi personaggi cercano di opporre resistenza al loro declino e si dimenano come tonni nella rete del pescatore, ma alla fine saranno comunque inscatolati. Francesco Graziadio Gianfranco Tinto Aldo Trecroci esponenti di Democrazia e partecipazione