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31/10/2023 ore 07.30
Politica

Corigliano Rossano (e federazione) nel caos, sirene “forziste” per Aldo Zagarese

L’ex commissario provinciale potrebbe approdare in Forza Italia mentre sulla federazione cosentina e sul circolo ionico spirerebbero venti di commissariamento
di Luca Latella

La notizia, qualora dovesse trovare conferma perché siamo ancora nel campo delle indiscrezioni, farebbe stupore. Dall’una e dall’altra parte. Il consigliere comunale e provinciale, già commissario provinciale del Partito democratico, Aldo Zagarese, potrebbe approdare in Forza Italia. E sarebbe l’ennesimo schiaffone ai dem che solo grazie alla sua candidatura alle Regionali del 2020 si sono scrostati dal cronico 7% – a Corigliano Rossano – per raggiungere un più lusinghiero 14%. In Forza Italia, invece, si trasformerebbe in una risorsa e riequilibrerebbe una formazione politica attualmente più presente sulla sponda coriglianese della città.

Insomma, sarebbe un passaggio che, come accennato, farebbe discutere, anche perché dal Pd, Zagarese, se n’era andato sbattendo la porta già a settembre scorso. Alla base di quella decisione le profonde divergenze di vedute con i segretari provinciale e cittadino, Vittorio Pecoraro e Franco Madeo, ancora oggi fortemente contestati da più posizioni ed a tal punto – altre indiscrezioni – da rischiare entrambi il commissariamento.

Il passo dell’addio

Lo scontro tra Zagarese ed il suo partito si consuma l’indomani delle elezioni provinciali e dopo tre anni di gruppo Pd in seno al consiglio comunale di Corigliano Rossano. Pomo della discordia il patatrac consumatosi in quella tornata elettorale che vede anche la candidatura di Flavio Stasi a pescare nel bacino di centrosinistra, sottraendo, di fatto, forza al candidato designato, Ferdinando Nociti e spianando di conseguenza la strada a Rosaria Succurro. Un peccato “capitale” che costerà caro al sindaco di Corigliano Rossano, il quale nei giorni successivi riceverà la “scomunica” dell’ex ministro Francesco Boccia: «Stasi? Ha tradito, mai nel Pd», dirà nel corso di una conferenza stampa il responsabile nazionale degli enti locali.

Pd di Corigliano Rossano (e la federazione) nel caos

A distanza di oltre un anno, da quegli eventi, la federazione del Partito democratico di Cosenza e il circolo di Corigliano Rossano si ritrovano a navigare sempre nelle stesse acque burrascose e da venti di commissariamento.

Contro Franco Madeo, in queste ultime settimane, si sono rivoltati quasi tutti, da quelli che ne hanno chiesto le dimissioni (ne abbiamo parlato qui https://www.cosenzachannel.it/2023/09/24/pd-corigliano-rossano-madeo-segretario/) alla corrente stasiana dem che gli aveva consentito di essere eletto segretario al ballottaggio, opposto a Giuseppe Tagliaferro, nell’ultimo congresso cittadino celebratosi nella primavera 2022.

Il problema di un Pd affetto da benaltrismo congenito, insomma, è sempre lo stesso ormai da un paio d’anni: la dicotomia Stasi sì, Stasi no alle prossime elezioni, ovvero schierarsi col sindaco uscente o percorrere altre vie alternative in vista delle amministrative 2024.

I primi abboccamenti

E tutto questo mentre il Pd continua a perdere pezzi, anche importanti come il giovane e rampante avvocato rossanese, che da quanto appreso, pare abbia già allacciato rapporti con i vertici di Forza Italia. Il suo passaggio, peraltro, potrebbe ulteriormente consolidare le posizioni azzurre in consiglio provinciale, passando dal gruppo Provincia democratica a quello d’ispirazione forzista.