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29/07/2026 ore 07.30
Politica

Cosenza, approvati il Piano Tariffario Tari e le nuove tariffe per l’anno 2026

Ecco le novità passate a maggioranza nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio subito dopo una variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026-2028

di Redazione

Il Consiglio comunale ha dato il via libera alla ratifica di una variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026/2028 approvata con deliberazione di Giunta Comunale n. 117 del 26 giugno scorso. Il punto è stato illustrato dal dirigente al Bilancio Marco De Rito. De Rito ha ricordato che era stato già richiesto il parere del collegio dei revisori dei conti che si era espresso in senso positivo.

«Nello specifico, la variazione - ha spiegato ancora De Rito - prevede l’inserimento all’interno del bilancio di due progetti finanziati con il PNRR, rispettivamente per 128 mila euro e 86 mila euro. I progetti riguardano il completamento della piattaforma Minerva per la formazione del personale e i servizi di stazioni di posta di persone senza fissa dimora in viale Paolo Borsellino». Non sono seguiti interventi, né dichiarazioni di voto e la variazione è stata approvata con 20 voti a favore e il voto contrario dei consiglieri Giuseppe d’Ippolito e Alfredo Dodaro.

Sul Piano finanziario TARI (PEF) per il periodo 2026-2027 ha relazionato il dirigente del settore Ambiente, Giovanni Ramundo. «Il PEF racchiude tutte le componenti di costo che afferiscono al ciclo integrato dei rifiuti e serve a determinare – ha specificato Ramundo - le entrate tariffarie che poi saranno oggetto di apposito piano. Il PEF conferma anche quest’anno l’importo complessivo dei costi che abbiamo già determinato nello scorso esercizio finanziario e cuba 18 milioni di euro. E’ redatto in conformità della delibera ARERA 395 del 2025 che definisce i criteri per poter stabilire i costi ammessi al regime tariffario. Ha una durata complessiva di 4 anni ed è soggetto a revisione biennale, ove necessario, ed è possibile anche aggiornarlo annualmente laddove le condizioni dovessero richiederlo».

Ramundo ha concluso la sua illustrazione precisando che il PEF «è stato validato da Arrical che lo ha ritenuto in linea con i documenti contabili del Comune e del gestore». Posto in votazione, il PEF è stato appprovato con 20 voti a favore. Si sono, invece, astenuti i consiglieri di minoranza Alfredo Dodaro, Giuseppe d’Ippolito e Antonio Ruffolo.

Cosenza, nuove tariffe Tari per il 2026

Approvate, inoltre, dal Consiglio comunale anche le Tariffe TARI per il 2026. Ad illustrare il punto è stato il dirigente del Settore Tributi, Carmelo Misiti. «La pratica che votiamo oggi – ha detto Misiti - è la naturale conseguenza dell’approvazione del PEF, quindi la copertura di questi circa 18 milioni di euro, divisa sulle tariffe per categorie commerciali e civili abitazioni. Quest’anno abbiamo tentato di procedere a una riduzione verso il basso delle tariffe approvate lo scorso anno e ci siamo riusciti anche grazie all’incremento delle superfici che sono state accertate sul territorio comunale. La copertura è solida».

«Abbiamo introdotto tre nuove tariffe – ha spiegato -. Abbiamo valorizzato finalmente la categoria dei B&B che sono abbastanza diffusi in città, con una numerosità importante, e che finora erano classificati nella categoria delle civili abitazioni. E abbiamo introdotto due nuove tariffe che servono a dare una risposta alla città, in particolare per quei magazzini che, per diverse motivazioni, non trovano collocazione in un fitto oppure non vengono utilizzati per attività industriali, artigiane o commerciali, proponendo una riduzione del 20% rispetto alla cifra complessiva che si pagava prima».

«Per le civili abitazioni – ha quindin evidenziato – la riduzione è stata intorno al 10%, passando dalle precedenti 82 euro a circa 72 euro per componente. In futuro la miglioria che potremo ottenere con il censimento delle superfici più puntuale potrebbe portare ad una riduzione più significativa del peso della contribuzione. In queste tariffe è già contenuto il bonus Tari». Il punto è stato approvato con 20 voti a favore. Due gli astenuti nella minoranza (i consiglieri Dodaro e d’Ippolito).

Il civico consesso ha poi approvato la modifica e la proroga dei termini del “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento ed accertamenti esecutivi” (Pace Fiscale 2026), di cui alle deliberazioni n. 13 del 25 marzo 2026 e n. 28 del 3 giugno 2026. Il punto è stato illustrato all’aula anche questa volta dal dirigente del settore tributi, Carmelo Misiti. «Proponiamo – ha rimarcato Misiti – uno slittamento al 30 di agosto della rata per l’adesione alla pace fiscale e alla rottamazione. I risultati sono promettenti. Lo spostamento che abbiamo dovuto fare degli uffici da Palazzo Ferrari e la richiesta dei cittadini di riattivare il servizio, impone la necessità di questo slittamento senza toccare comunque la data del primo incasso della rata che resta il 15 settembre».

E’ poi intervenuto l’Assessore Raffaele Fuorivia che ha spiegato ulteriormente chiarito la proposta della proroga. Fuorivia ha indicato sostanzialmente due motivi: «la massiccia partecipazione dei cittadini cosentini, perché sono già pervenute più di 5500 istanze che conferma la risposta positiva allo strumento che abbiamo messo a disposizione e poi il fatto dei nuovi locali. Abbiamo perso alcuni giorni per il trasferimento degli uffici e adesso stiamo ritornando un po' a regime. Noi pensiamo che questa proroga dovrebbe consentire di arrivare subito dopo ferragosto ad ultimare le istanze pervenute»,

In sede di dichiarazioni di voto è intervenuto il consigliere Giuseppe D’Ippolito. «Sulla questione degli uffici taccio perché abbiamo già scritto. Sulla questione della proroga va detto che siamo arrivati al 28 luglio e circa 2000 pratiche non hanno ricevuto neanche l’istanza conoscitiva. Tra queste rientrano anche società e dei condomini, per cui vorrei impegnare l’aula a riflettere per proporre un’ulteriore verifica e lasciare una porta aperta per valutare l’opportunità di un’ulteriore proroga e dare del tempo utile a chi in questo mese di agosto non riesce a deliberare». E ha preannunciato il voto favorevole, ma auspicando che l’aula rifletta su questa possibilità dell’ulteriore proroga. Posta in votazione, la proroga è stata approvata all’unanimità.