Cosenza, criticità nella raccolta dei rifiuti durante i fine settimana
Il dato è emerso in occasione dell’ultima riunione della Commissione “Verde e Quartieri” di Palazzo dei Bruzi, che ha registrato l’audizione dell’assessore Valentina Varchera
Si è svolta oggi la Commissione consiliare “Verde e Quartieri”, presieduta da Alessandra Bresciani, dedicata al tema della partecipazione civica e della gestione ambientale. Al centro dei lavori, l’audizione dell’assessora all’Ambiente del Comune di Cosenza, Valentina Varchera. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di affrontare le tematiche ambientali partendo dai quartieri, coinvolgendo direttamente i cittadini e superando una visione limitata ai soli ambiti istituzionali.
«Le politiche ambientali devono essere discusse con la gente e tra la gente», è stato il messaggio emerso con forza durante il confronto. L’assessora Varchera ha illustrato un percorso strutturato in più fasi, volto a rafforzare la partecipazione attiva della comunità. Si parte da una fase di ascolto e formazione, che coinvolgerà amministratori, dirigenti, comitati territoriali e cittadini, anche con il supporto del mondo accademico e della ricerca.
A questa seguiranno momenti dedicati alla partecipazione civica, con particolare attenzione ai giovani e ai lavoratori, e una fase di consultazione pubblica che si avvarrà anche di strumenti digitali e analisi dei dati. L’obiettivo finale è arrivare alla definizione di una bozza di regolamento condiviso e a forme di collaborazione tra amministrazione e comunità locale per una gestione più sostenibile del territorio. Ampio spazio è stato dedicato al tema della raccolta dei rifiuti e del decoro urbano. Sono emerse criticità diffuse, soprattutto in alcune piazze e durante i fine settimana, quando i cestini risultano spesso pieni e il servizio di spazzamento appare insufficiente.
Su questo punto, è stata evidenziata la necessità di migliorare l’organizzazione del servizio e il coordinamento tra i soggetti coinvolti, anche attraverso controlli più efficaci. La Commissione ha sottolineato l’importanza di costruire un modello di governance partecipata, capace di rendere i cittadini protagonisti attivi nella cura degli spazi urbani. Fondamentale sarà il contributo delle università e dei centri di ricerca, per supportare le scelte con strumenti innovativi e competenze specifiche. L’incontro rappresenta un primo passo verso un percorso condiviso che punta a migliorare la qualità del territorio e a trasformare le criticità ambientali in opportunità di crescita per l’intera comunità».