Cosenza, De Cicco molla Franz Caruso: «E’ una questione politica, siamo al capolinea» | VIDEO
Il consigliere regionale ritira il sostegno al sindaco che intanto azzera le deleghe di giunta: «Ho deciso insieme al gruppo DPM. Ora interlocuzioni con la coalizione progressista dove porteremo un nostro nome per la candidatura»
Francesco De Cicco ritira il sostegno a Franz Caruso e rompe, a poco più di sei mesi dalle elezioni, l’alleanza che fu decisiva un lustro fa per chiudere l’unica parentesi di centrodestra avuta dal Comune di Cosenza nella sua storia. Prendete la foto scattata a febbraio scorso a Palazzo dei Bruzi, quella della stretta di mano. Cestinatela: da oggi appartiene al passato, il futuro li vedrà contrapposti su fronti differenti.
Con un messaggio affidato al nostro network, il consigliere regionale spiega le motivazioni della clamorosa fuoriuscita, proprio ad un’ora dal consiglio comunale in cui Franz Caruso potrebbe replicare immediatamente. Il leader dei Democratici Progressisti Meridionalisti ha lasciato inoltre libertà di scelta ai suoi due assessori: Pasquale Sconosciuto e Gianluca Orrico. Nemmeno il tempo di dirlo, che Franz Caruso ha azzerato le deleghe della giunta.
La decisione di De Cicco era nell’aria, tanto che da mesi si rincorrevano voci dell’imminenza del grande passo. Un segreto di pulcinella che oggi diventa ufficiale e che alza il sipario sulla campagna elettorale per le Amministrative del 2027. Nel video che proponiamo a margine del pezzo, l’ex super assessore non chiarisce se sia intenzionato o meno a candidarsi a sindaco, così come larga parte dei suoi elettori gli chiede.
Di sicuro, sta avendo ed avrà delle interlocuzioni con tutti i partiti della coalizione progressista. Proprio ieri, rispondendo al commissario del Pd Claudio Stefanazzi, il co-fondatore dei DPM Francesco Molinari aveva bocciato anche solo il presupposto che l’uomo su cui punterà il campo largo possa scegliersi a Roma. Probabilmente indirizzando tutte le attenzioni proprio sul suo leader.
Polemica sulle parole di Stefanazzi. Pignataro e Molinari: «Il sindaco si sceglie a Cosenza, non a Roma»«Prendiamo le distanze da Franz Caruso»
De Cicco ha spiegato che la decisione è maturata «insieme al gruppo dei DPM» e che ha tutti i connotati «politici». Nulla contro lo stimato professionista, pertanto, ma per il consigliere regionale «si è giunti ad un capolinea». «Non vedo più un’amministrazione unita e con un indirizzo politico - ha detto -. Lo dimostrano i nove mesi trascorsi a margine di quella famosa conferenza stampa, dove ci misi la faccia. Avevamo preso degli impegni e ad oggi ne sono stati mantenuti pochissimi».
«Non è più la mia politica» ha evidenziato De Cicco, criticando la scelta di dirottare alcuni fondi dalla bitumazione delle strade al restyling cromatico della sopraelevata. «Si tratta di un piccolo esempio, potrei continuare, ma non voglio compilare un elenco di cose che non vanno bene. La mia comunicazione odierna è finalizzata a prendere le distanze dall’amministrazione e mi aspetto anche facciano lo stesso i miei due assessori rimettendo a Franz Caruso le deleghe. A loro do libertà di scelta, perché io non ho padroni e non sono padrone di nessuno».
«Io candidato a sindaco? Non è questa la finalità del messaggio, perché ci saranno delle interlocuzioni con le altre forze politiche. Al pari degli altri - ha concluso - porterò un nome in quota DPM al tavolo. Decideremo insieme, per il bene di Cosenza».