Cosenza, Francesco De Cicco e il countdown social verso le elezioni del 2027
Tra liste già pronte, consenso personale e ruolo decisivo negli equilibri della coalizione, il leader dei Democratici Progressisti Meridionalisti si prepara a pesare sulla scelta del futuro primo cittadino
Uno scandire dei giorni costante. Quasi quotidiano. Francesco De Cicco sta pubblicando una alla volta le liste che, con un anno di anticipo, avrebbe già completato per le elezioni comunali di Cosenza previste per la primavera del 2027. I rumor viaggiano in una sola direzione: una candidatura a sindaco caldeggiata dai suoi sostenitori. Il leader dei Democratici Progressisti Meridionalisti, dal canto suo, non commenta le indiscrezioni, le derubrica a voci di corridoio e continua a strutturare quello che da movimento vuole tramutare in un partito vero e proprio. «Nell’alveo del centrosinistra» ha detto in tempi recenti e «nell’alveo del centrosinistra» ripetono i suoi luogotenenti.
Del resto non si sarebbe affidato a Pino Assalone, figura storica della Camera del Lavoro bruzia e firmatario di tante battaglie con la Cgil, quale coordinatore cittadino. Di recente sono stati smentiti accordi di ogni natura, perché sulla carta ancora sarebbe in essere quello con Franz Caruso: il sindaco in carica. Il primo cittadino ha notato, eccome, questo cuoroso countdown di De Cicco verso le elezioni e lo avrebbe fatto presente ai due rappresentanti in giunta: Pasquale Sconosciuto e Gianluca Orrico. Per adesso, giusto questo. Come dire: seguo le attività social e mi chiedo perché.
Ogni altro partito della coalizione è consapevole che non potrà non confrontarsi con lui. A differenza di chiunque si candiderà a sindaco di Cosenza nel 2027, gode di un consenso personale elevatissimo certificato dalle ultime regionali che lo hanno portato a Palazzo Campanella in carrozza. Ogni aspirante leader di coalizione dovrebbe allestire liste molto forti per raggiungere percentuali tali da poter ambire al ballottaggio. L’ex super assessore di Palazzo dei Bruzi, invece, porta personalmente in dote migliaia di preferenze.
Che siano poi per Franz Caruso, per un altro nome scelto insieme ai futuri alleati o per se stesso, ancora è tutto da vedere. Per farla breve, sarà l’ago della bilancia. E dalle parole di Assalone diramate urbi et orbi nel giorno della sua nomina, non solo lo sa perfettamente, ma si pone l’obiettivo di guidare un processo verso la scelta definitiva del candidato di centrosinistra.
A beneficio di chi se le fosse perse, le riportiamo integralmente: «Non è più il tempo delle contrapposizioni sterili, ma della costruzione di un progetto concreto che affronti le emergenze e le opportunità di Cosenza: lavoro, sviluppo economico, sicurezza urbana, servizi, decoro, cultura, giovani e valorizzazione del centro storico. Vogliamo promuovere un confronto aperto e partecipato che metta al centro i cittadini e consenta di elaborare una proposta programmatica seria e credibile per il futuro della città».
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