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14/03/2026 ore 17.43
Politica

Cosenza, Graziadio, Tinto e Trecroci tornano nel gruppo consiliare del Pd e vanno all’attacco

Il primo destinato a prendere il posto di Alimena. Obiettivi delle loro invettive principalmente Adamo e Bruno Bossio «che dalle Politiche in poi hanno perso ovunque». Poi propongono un’interpretazione: «Oggi noi centrali grazie alle rotazioni nel partito»

di Redazione

Dopo oltre due anni di distanza politica, Francesco Graziadio, Gianfranco Tinto e Aldo Trecroci rientrano ufficialmente nel gruppo consiliare del Pd Cosenza. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa durante la quale i tre consiglieri hanno ripercorso le ragioni dell’uscita dal gruppo e spiegato i motivi del ritorno. All’incontro con i giornalisti erano presenti, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e il vicesegretario provinciale Elio Bozzo.

Il briefing è avvenuto a poche ore di distanza dalle dimissioni dal ruolo di capogruppo del Pd nel pubblico consesso di Cosenza, Francesco Alimena. Non sono mancati affatto i riferimenti alla sua area di riferimento in un ormai classico botta e risposta tutto interno al mondo dem.  Ad aprire la conferenza è stato Francesco Graziadio, futuro capogruppo, che ha ricordato il momento della rottura politica ufficializzata a gennaio 2024.

Alimena: «Lascio il ruolo di capogruppo del Pd a Cosenza. Il progetto Caruso è finito»

«Ci siamo ritrovati qui a distanza di due anni e mezzo per dire che noi siamo sempre rimasti fermi dove eravamo», ha spiegato. Secondo il consigliere, nel frattempo è cambiato il contesto politico sia nel partito che nelle istituzioni locali. «C’è stata una rotazione sia nel Partito Democratico a livello provinciale sia nell’amministrazione comunale - ha aggiunto - e oggi, da quando eravamo tre “disgraziati” in procinto di essere espulsi dal partito, siamo diventati centrali nelle maggioranze sia al Comune sia in Provincia».

Le battaglie politiche rivendicate da Graziadio, Tinto e Trecroci

Graziadio ha quindi rivendicato anche alcune battaglie politiche portate avanti durante il periodo di distacco dal gruppo del Pd Cosenza, a partire dall’opposizione a importanti progetti urbanistici. «Abbiamo fermato quello che abbiamo definito il “partito del mattone” - ha evidenziato -. C’erano due milioni di metri cubi di cemento pronti a essere riversati sulla città e grazie alla nostra opposizione quell’iter si è bloccato». Il consigliere ha inoltre sottolineato l’obiettivo iniziale del gruppo: contribuire a un processo di rinnovamento del partito.

Per i tre protagonisti del grande ritorno, proprio il rinnovamento interno è stato indicato come il motivo principale del ritorno nel gruppo consiliare del Partito Democratico. «Questa storia è finita: il rinnovamento c’è stato - hanno aggiunto -. Prima sono arrivate le sconfitte alle parlamentari, poi alle regionali, alle provinciali e al congresso provinciale. Ora anche il Comune non è più l’ultimo fortino». Il riferimento diretto, citati più volte è a Nicola Adamo e ad Enza Bruno Bossio che già due anni fa furono il loro bersaglio principale.

Secondo il consigliere, il nuovo equilibrio politico segna la conclusione di una fase e l’apertura di una nuova stagione all’interno del Pd Cosenza. «Se oggi io, che sono stato uno dei principali oppositori interni, mi trovo a guidare il gruppo del Pd al Comune di Cosenza, è un segnale forte ha detto Graziadio, annunciando di fatto la sua futura nomina alla guida del gruppo consiliare.

La battuta di Trecroci sulle imposizioni politiche

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Aldo Trecroci, che con una battuta ha ricordato le tensioni vissute negli anni passati. «Io sono sempre stato una persona contraria alle imposizioni: se mi dicono che devo fare una cosa per forza, è il modo migliore per convincermi a non farla», ha spiegato. Trecroci ha criticato il metodo politico che, a suo dire, caratterizzava in passato la gestione del gruppo consiliare del Pd Cosenza, parlando di decisioni calate dall’alto e di indicazioni di voto comunicate ai consiglieri senza un reale confronto.

Il ritorno di Tinto, Graziadio e Trecroci nel gruppo consiliare del Partito Democratico segna dunque un passaggio politico significativo per gli equilibri interni del Pd Cosenza e per la maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale guidata da Franz Caruso. Una scelta che, secondo i protagonisti, rappresenta il punto di arrivo di un percorso politico iniziato oltre due anni fa e che ora punta a rafforzare il ruolo del partito nella vita amministrativa della città.

Non solo il Comune, però, perché Graziadio ha fatto un passaggio anche sulla Federazione: «Presto terremo l’assemblea provinciale e vedremo se ci sono questi famosi numeri della sfiducia a Matteo Lettieri. Per me la maggioranza del partito è più ampia della fase post-congressuale».