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09/10/2026 ore 06.30
Politica

Cosenza, la frenata di Giovanni Orrico: «De Cicco sindaco? Nulla di ufficiale»

L’assessore ai quartieri e al decoro urbano tesse le lodi di Franz Caruso: «La sua amministrazione ha lavorato bene» e sulla paventata candidatura a sindaco del leader Dpm di cui egli è espressione diretta dice: «Non mi sembra che al momento sia mai stata avanzata una cosa del genere».

di Salvatore Bruno

Quella della candidatura a sindaco di Cosenza di Francesco De Cicco è più di una ipotesi. Non tanto e non solo per le foto del consigliere regionale con indosso la fascia tricolore da tempo in circolazione sui social; lui stesso a più riprese ha confermato di guardare con interesse alla eventualità di assumere la guida dell’amministrazione di Palazzo dei Bruzi, o quanto meno di volerci provare. Peraltro, non è un mistero che De Cicco sia da tempo impegnato pure nel reclutamento di candidati da inserire in una serie di liste riferite direttamente al movimento politico fondato poco dopo l’elezione a Palazzo Campanella sotto il simbolo dei Democratici Progressisti Meridionalisti, proprio nell’ottica dell’ormai prossima competizione elettorale. Il 14 ottobre prossimo è in programma una riunione tra militanti e simpatizzanti per definire le linee politiche da adottare nel breve orizzonte temporale, e quindi anche per assumere una determinazione più o meno chiara proprio sul ruolo da esercitare in vista delle elezioni di primavera.

Al di là o meno dell’impegno in prima persona di Francesco De Cicco in qualità di aspirante alla poltrona più prestigiosa del Comune, c’è comunque la netta sensazione, corroborata anche da numerose indiscrezioni raccolte tra i suoi più stretti collaboratori, che l’attuale legame con il sindaco uscente sia in ogni caso destinato a sciogliersi. E questo nonostante Franz Caruso abbia concesso alla compagine di De Cicco la partecipazione al governo della città attraverso la nomina nell’esecutivo di ben due assessori a lui riconducibili, Giovanni Orrico e Pasquale Sconosciuto, in assenza di una rappresentanza in consiglio. Ma se Pasquale Sconosciuto, fedelissimo della prima ora di De Cicco, ha già apertamente preso le distanze dal sindaco, rivendicando in modo esclusivo a se stesso e al suo ambito partitico di riferimento ogni singola iniziativa assunta sul territorio cittadino, debitamente propagandata poi con una serie di selfie d’ordinanza, la posizione di Giovanni Orrico appare invece molto più prudente. Sulla qualità dell’operato di Caruso, formula un giudizio soddisfacente: «Si è adoperato tantissimo, ha lavorato bene – dice al nostro network – nonostante abbia dovuto fare i conti con il dissesto e quindi, con la carenza di risorse. Come si dice? Si può sempre migliorare però ritengo che fin qui è stato fatto abbastanza». Ma se Franz Caruso ha lavorato bene e alla luce della manifestata intenzione del sindaco uscente di correre ancora per un secondo mandato, perché Dpm si pone come alternativa se non addirittura in contrapposizione a Caruso, paventando appunto la candidatura a sindaco di De Cicco? «Non mi risulta che ufficialmente vi sia stata una indicazione in questo senso – ribatte Orrico – Viene scritto sui social? Sarà, ma sui social ognuno può esprimere la propria opinione. Le posizioni ufficiali sono un’altra cosa». L’assessore però, non smentisce la circostanza: «Come è stato sempre detto, bisogna sedersi intorno a un tavolo e ragionare con le varie parti politiche su cosa sia meglio per la città». Quando, però, non è dato sapere. Mentre la consiliatura sta giungendo ormai agli sgoccioli.