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19/10/2026 ore 16.00
Politica

Cosenza, Orsomarso ammonisce: «Entro novembre la candidatura a sindaco del centrodestra»

Riunione dei coordinatori provinciali della coalizione per definire le strategie in vista del voto amministrativo di primavera. «Caruso ha fallito ma il disastro riguarda anche chi oggi si sfila da questa esperienza»

di Salvatore Bruno

Venerdì scorso, 16 ottobre, i coordinatori di Cosenza dei partiti della coalizione di centrodestra si sono riuniti per un nuovo scambio di vedute rispetto alle strategie da adottare in vista del voto amministrativo della prossima primavera. Ancora da riempire la casella del candidato a sindaco. Tanti i nomi sul tavolo. Non solo esponenti dei partiti ma anche figure della società civile che hanno offerto la propria disponibilità. Il senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, invita a non tergiversare ed a trovare al più presto una sintesi: «Entro il mese di novembre» ammonisce. «Tra le nostre proposte c’è anche il capogruppo Francesco Spadafora».

Il programma il vero tema da affrontare

E però per il parlamentare, individuare l’aspirante primo cittadino non è sufficiente: «Perché – spiega in una intervista rilasciata al nostro network – il vero tema è il programma. Il vero tema è cosa fare per la Cosenza del futuro. Non c’è dubbio che occorra un’alternativa alla gestione decadente di questi anni. La città è sporca, disorganizzata, non c’è una visione del domani, non c’è una idea chiara della funzione di Cosenza e della sua dimensione culturale, del centro storico, del commercio. Eppure non ci vogliono miracoli, ma avere una strategia, quello sì. Cercando di guardare in prospettiva».

La sfida dell’attrattività

Orsomarso individua nel lungo orizzonte, notevoli opportunità innescate soprattutto dalla crisi abitativa e della qualità della vita dei grandi centri urbani del Paese: «Fra poco Roma e Milano scoppieranno. Bisognerà allora vincere la sfida dell’attrattività. Bisognerà creare le condizioni per coloro che sceglieranno di rimanere qui oppure di venire qui per studio o lavoro e immaginare Cosenza come una grande città del Mezzogiorno nella cui area urbana è presente una grande università, dove si può creare uno sviluppo sostenibile, dove bisogna lavorare per incrementare i collegamenti rapidi con il resto del Paese. Una città che può attrarre investimenti nel campo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, dei data center, tutti settori in espansione dove esistono ampi spazi occupazionali. Io mi chiedo: coloro che oggi si vogliono candidare alla guida di Cosenza conoscono queste tematiche? Sanno come agire e con chi dialogare? Quando si interfacciano con i quartieri, da Via Popilia, a Via degli Stadi, alle frazioni, sono in grado di spiegare ai cittadini i vantaggi della costruzione di questa rete e le prospettive che l’investimento sulle competenze può generare?».

Disastro anche per chi oggi si sfila

Sull’amministrazione uscente Orsomarso non ha dubbi: «Tra me e Franz Caruso c’è una distanza sulle posizioni politiche, ma lo rispetto perché è una persona perbene. Però il fallimento è sotto gli occhi di tutti. E chiaramente il disastro riguarda l’amministrazione nel suo complesso. Per cui anche chi oggi si sfila ha rappresentato un disastro complessivo di idee, di contenuti e quindi anche di attrazione di investimenti per questa città. È facile fare lo spot del vaffa day su Facebook. Per noi però, la politica è una cosa seria. Per questo speriamo, come Fratelli d’Italia, che molto prima di Natale Cosenza possa avere un nostro programma, una nostra idea e un caposquadra, uomo o donna che sia».