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17/08/2026 ore 17.47
Politica

Cosenza, il gruppo consiliare Pd chiede la sostituzione della vicesindaca Maria Locanto

Duro documento rivolto al sindaco Franz Caruso: «Un caso di poltronismo istituzionale, serve una figura operativa»

di Redazione

Una richiesta esplicita di cambiamento ai vertici della Giunta comunale arriva dal gruppo consiliare “Pd Cosenza”. I consiglieri dem sollecitano il sindaco Franz Caruso a sostituire la vicesindaca Maria Locanto, contestandone duramente l’operato e parlando di un caso emblematico di «poltronismo istituzionale».

Il documento apre un nuovo fronte politico all’interno della maggioranza che governa Palazzo dei Bruzi, a circa dieci mesi dalla conclusione della consiliatura. Il gruppo consiliare teme che l’avvicinarsi delle prossime elezioni comunali possa rallentare ulteriormente l’attività amministrativa.

«Palazzo dei Bruzi non può permettersi pause»

Secondo i consiglieri del Pd, il tempo che resta prima delle elezioni non dovrebbe essere trascorso limitandosi all’ordinaria amministrazione. La città, sostengono, presenta ancora diverse questioni che richiedono decisioni e interventi concreti.

Tra le priorità indicate figurano l’apertura di via Reggio Calabria, il completamento della ristrutturazione dell’ex Jolly Hotel, l’attuazione della nuova Agenda Urbana e la conclusione degli interventi finanziati attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo.

Nel documento vengono richiamate anche la riqualificazione dei fiumi, l’emergenza cimiteriale e la definizione dell’iter relativo alla realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza.

Il gruppo consiliare pone inoltre l’accento sulle conseguenze del fallimento dell’Amaco e sulla necessità di rafforzare i servizi sociali e le politiche comunali di welfare.

L’attacco alla vicesindaca Locanto

È in questo quadro che viene formulata la richiesta di rivedere l’organizzazione della Giunta. Secondo il gruppo del Pd, alcuni limiti dell’esecutivo sarebbero diventati «strutturali» e renderebbero necessario intervenire sui ruoli assessorili.

Il giudizio più duro riguarda Maria Locanto. I consiglieri definiscono la sua presenza amministrativa «vacua e inutile» e sostengono che il costo della relativa indennità sarebbe sproporzionato rispetto all’attività prodotta.

Nel documento si afferma inoltre che la vicesindaca sarebbe prevalentemente impegnata nelle dinamiche interne del Partito democratico, senza prestare sufficiente attenzione ai problemi della città. Valutazioni e accuse di natura politica che appartengono esclusivamente ai firmatari della nota.

La documentazione istituzionale del Comune continua a indicare Maria Locanto come vicesindaca con delega agli Affari generali. Locanto ricopre la carica dal 20 febbraio 2025, mentre in occasione del rimpasto del gennaio 2026 la delega all’Ambiente è stata affidata a Valentina Varchera. La composizione aggiornata della Giunta comunale.

Nessuna rivendicazione di posti in Giunta

Il gruppo consiliare precisa di non chiedere una propria rappresentanza nell’esecutivo né di voler avviare una trattativa sulla distribuzione degli incarichi. La scelta della nuova figura, secondo i consiglieri, dovrebbe spettare interamente al sindaco in virtù dei poteri di nomina e revoca attribuitigli dalla legge.

«Decida il sindaco», si legge nella nota. L’auspicio è che Caruso proceda «ad horas» alla nomina di una vicesindaca o di un vicesindaco dotato di adeguate capacità amministrative e operative, al quale affidare alcune delle emergenze elencate nel documento.