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29/07/2026 ore 12.36
Politica

Cosenza, ribaltone Pd in Comune. Mozione di sfiducia per Graziadio. Perché Alimena può tornare capogruppo

Gruppo spaccato a metà, ma l’ex delegato al centro storico, il presidente del Consiglio Mazzuca, D’Antonio e Mascaro presentano una mozione in cui sconfessano l’attuale leadership che si dice sorpresa dall’azione dei quattro. Partite le grandi manovre, nel mirino anche Maria Locanto

di Antonio Clausi
Alimena in primo piano, alle sue spalle De Paola e Mascaro

Nuovo giro, nuova corsa. Il gruppo consiliare del Partito Democratico a Palazzo dei Bruzi si appresta a vivere una nuova rivoluzione. Questa mattina è stata depositata e protocollata in segreteria una mozione di sfiducia nei confronti del capogruppo Francesco Graziadio, indicato appena quattro mesi fa. Il commento del diretto interessato è stato laconico: «Sono sorpreso» ha detto al nostro network. Le dinamiche democrat, però, sono molto fluide e cambiano di settimana in settimana. Soprattutto, si legano inevitabilmente alle dinamiche della Federazione provinciale di Cosenza ancora senza segretario. Come anticipato qualche settimana fa, l’ipotesi commissario resta la più gettonata, così come continuano a circolare i nomi del sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù e del presidente del Consiglio comunale bruzio Giuseppe Mazzuca.

Proprio quest’ultimo, insieme a Francesco Alimena, Massimiliano D’Antonio e Assunta Mascaro, ha firmato il documento con cui sconfessano la leadership di Graziadio, accusato (tra le altre cose) di pensare più alla segreteria provinciale che alle dinamiche dell’Ente. Hanno chiesto inoltre un parere alla segretaria generale Viriginia Milano perché il gruppo del Pd è spaccato a metà: quattro contro quattro. Restano infatti fedeli al capogruppo non solo Gianfranco Tinto e Aldo Trecroci (rientrati con lui nel gruppo originario dopo due anni polemici in Democrazia e Partecipazione), ma anche Concetta De Paola che ha nell’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli il suo punto di riferimento.

Non essendoci una maggioranza definita all’interno del gruppo consiliare del Partito Democratico, il regolamento prevede che diventi capogruppo il consigliere con la cifra elettorale più alta. Nella fattispecie sarebbe Giuseppe Mazzuca che, da presidente del Consiglio, non accetterà il ruolo. Di conseguenza toccherebbe nuovamente a Francesco Alimena che fino a qualche mese fa rappresentava il punto di riferimento indiscusso per centro storico, Cis e Agenda Urbana. La rottura tra il sindaco Franz Caruso e il circolo cittadino a cui fedelmente appartiene, aveva innescato l’insanabile frattura.

Come detto, però, ora le cose sono cambiate e sebbene dal circolo “Marica Zuccarelli” non vi sia alcuna sorta di apertura verso una ricandidatura del primo cittadino per le amministrative del 2027, i democrat sono decisi a darsi un’organizzazione più condivisa possibile in vista del futuro appuntamento elettorale. Da qui la prima mossa di stamattina a cui, con ogni probabilità, ne seguiranno un altro paio eclatanti nelle prossime ore. Spoiler? Potrebbero interessare la vicesindaca Maria Locanto, finita nel mirino dei firmatari della mozione e dal circolo cittadino ormai da mesi.