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28/03/2026 ore 11.01
Politica

«Cosenza vecchia crolla e l'amministrazione fantasma Caruso-Alimena-Mazzuca confida nel destino»

Duro documento degli attivisti de ”La Base” dopo il crollo di ieri nel centro storico della città che ha causato l’evacuazione di 17 persone (7 nuclei familiari)

di Redazione

«Il silenzio e l'irrilevanza della giunta Caruso rispetto al crollo di via Campagna, nel cuore della città vecchia, e le affermazioni del consigliere comunale Francesco Alimena, impongono una riflessione profonda sulla deriva che ha preso la gestione del nostro patrimonio più prezioso. Quella dell'ex consigliere delegato non è una semplice presa di posizione, rappresenta una visione politica che ha sostituito la programmazione con la "fortuna" e la tutela con l'attesa del "crollo risolutivo"». Lo afferma in una dai contenuti politici molto duri La Base di Cosenza.

Cosenza, 17 persone evacuate (7 famiglie) dopo il crollo nel centro storico

«Dopo quattro anni di gestione diretta della delega al Centro Storico, nascondersi dietro la parola "destino" è veramente inaccettabile - sostengono gli attivisti -. Con oltre 90 milioni di euro di finanziamenti a disposizione, la città ha il diritto di pretendere una messa in sicurezza seria, preventiva e pianificata. Definire un crollo improvviso come un evento "fortunato" perché rimuove un "impedimento" burocratico significa ammettere l'incapacità di gestire il processo di recupero della città vecchia».

Poi ancora: «Ricordiamo bene la stagione in cui Alimena, da oppositore alle giunte Occhiuto, si faceva paladino intransigente della conservazione. All'epoca gli abbattimenti erano scempi e i vincoli della Soprintendenza erano dogmi intoccabili. Oggi invece la prospettiva sembra ribaltata, la storia millenaria della nostra città viene declassata a "impedimento allo stallo", e il venir meno di un vincolo per via naturale (un crollo) viene accolto con sollievo. Prendiamo atto di questo stravolgimento, dettato da ragioni di opportunismo politico».

«C'è un limite che non dovrebbe mai essere superato - dicono da La Base - quello della strumentalizzazione della sofferenza dei cittadini. Utilizzare il dramma delle famiglie sgomberate da anni per indurre l'opinione pubblica a esultare davanti a un cumulo di macerie è un'operazione vergognosa. Il centro storico ci dà la misura del fallimento politico e dell'incapacità amministrativa della giunta Caruso-Alimena-Mazzuca».

«Un'amministrazione che confida nel fatalismo per sbloccare i cantieri è un'amministrazione che ha rinunciato a governare – conclude il comunicato stampa -. La tutela del centro storico richiede competenza, visione, dialogo e, soprattutto, la coerenza di non tradire oggi ciò che si professava ieri. Non si può amministrare sperando che il fato risolva i problemi che non si è stati in grado di affrontare in quattro anni e mezzo di mandato. La città ha memoria e pretende risposte».

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