Cosenza, videosorveglianza in via Popilia: progetto da 250mila euro
La Giunta approva un progetto esecutivo per accedere al finanziamento stanziato dalla Regione Calabria per rafforzare sicurezza e controllo del territorio nelle aree più sensibili
Un passo verso il rafforzamento della sicurezza urbana a Cosenza. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza in via Popilia, uno degli snodi più delicati della città. In questo modo ha confermato contestualmente la partecipazione dell’Ente al bando per l’accesso ai finanziamenti pubblici.
L’intervento, dal valore complessivo di 250.037,59 euro, si inserisce nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, con l’obiettivo di migliorare la legalità e la qualità del tessuto urbano nelle aree caratterizzate da maggiore fragilità sociale.
Cosenza, un progetto per rafforzare la sicurezza a Via Popilia
Il piano approvato dal Comune di Cosenza prevede l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza in zone attualmente prive di copertura, con l’intento di garantire un controllo più capillare del territorio. Via Popilia rappresenta infatti un’area strategica per la mobilità cittadina, ma anche un contesto in cui si avverte l’esigenza di maggiori strumenti di prevenzione e monitoraggio.
L’iniziativa punta non solo a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, ma anche a migliorare la percezione di sicurezza da parte dei residenti. Un elemento, questo, sempre più centrale nelle politiche urbane, soprattutto nelle aree a rischio esclusione sociale.
Iter amministrativo e finanziamenti. Il Comune ha autorizzato il Comando della Polizia Municipale, in collaborazione con il Settore 7, a presentare ufficialmente la richiesta di finanziamento alla Regione Calabria e al Ministero competente. Solo in caso di esito positivo dell’istanza, si procederà con la variazione di bilancio e l’inserimento dell’opera nella programmazione triennale dei lavori pubblici.
Gestione e manutenzione
Il progetto è stato ritenuto conforme ai requisiti richiesti dal bando, sia sotto il profilo tecnico che strategico, e rappresenta una delle iniziative con cui l’amministrazione intende intercettare risorse utili per il rilancio urbano. Un aspetto rilevante riguarda la gestione futura dell’impianto. Il Comune si è impegnato a sostenere direttamente le spese di manutenzione del sistema per un periodo di cinque anni, garantendo così continuità ed efficienza nel tempo.
Dal punto di vista operativo, il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è stato affidato al dottor Roberto Caruso del Comando di Polizia Municipale, affiancato dall’ingegnere Salvatore Modesto del Settore 7. Ad ogni modo, l’intervento su via Popilia si inserisce in una strategia più ampia volta a contrastare lo spopolamento e a migliorare la vivibilità delle periferie. La videosorveglianza, in questo contesto, diventa uno strumento non solo di controllo, ma anche di riqualificazione sociale.