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09/10/2019 ore 17.22
Politica

«Cotticelli sia vicino ai problemi della sanità di San Marco Argentano»

Il capogruppo di “Forza San Marco“, Luca Belmonte torna a parlare dei problemi che attanagliano la sanità nella Valle dell’Esaro e in particolare dell’ex ospedale “Ferrari” di San Marco Argentano. Quest’estate tutto il consiglio comunale, insieme a tanti cittadini, si è battuto contro la chiusura del laboratorio analisi. Oggi invece è tempo di certezze sull’inizio
di Redazione Cosenza Channel

Il capogruppo di “Forza San Marco“, Luca Belmonte torna a parlare dei problemi che attanagliano la sanità nella Valle dell’Esaro e in particolare dell’ex ospedale “Ferrari” di San Marco Argentano. Quest’estate tutto il consiglio comunale, insieme a tanti cittadini, si è battuto contro la chiusura del laboratorio analisi. Oggi invece è tempo di certezze sull’inizio dei lavori di ristrutturazione sulla struttura: «Dobbiamo iniziare a lottare – scrive Luca Belmonte – come abbiamo fatto quella mattina per riavere il laboratorio analisi. Tutto tace attorno alla nostra struttura, nessuno ci dice nulla, nessuno apre bocca». Belmonte si riferisce al commissario ad acta della sanità calabrese, il generale Saverio Cotticelli che «deve e non può più tardare a mettere in ordine i documenti e fare iniziare i lavori presso la nostra struttura ospedaliera riconvertita nel 2012 come “Casa della salute”».

Tema della sanità di San Marco Argentano in Consiglio comunale

Nei precedenti incontri «risultati sempre zero. San Marco merita quello che gli è stato affidato anzi meriterebbe l’ospedale vero e proprio. I commissari cambiano ma non cambia il destino della nostra struttura. Spero che la politica di qualsiasi colore spinga per far realizzare la conversione, altrimenti dovremo scendere tutti in piazza perché noi di San Marco non siamo figli di un Dio minore». Infine, un appello al sindaco di San Marco Argentano, Virginia Mariotti. «Mi auguro che il Sindaco ci dia spiegazioni importanti e porti in Consiglio comunale la problematica per rendere partecipe i cittadini. E’ arrivata l’ora di dare un segnale forte e concreto di fronte alla nostra salute».