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01/02/2026 ore 16.04
Politica

Cozza risponde a Rende: «Sei ondivaga, spesso all’opposizione in Comune a Cosenza»

La consigliera del gruppo “Franz Caruso sindaco”: «Come fa a parlare di “campo largo” se si pone distante da questa amministrazione. Ingiusto parlare di “trumpismo”» 

di Redazione
Antonietta Cozza, consigliera comunale di Cosenza

«Intervengo non per alimentare una polemica, ma per senso di responsabilità verso il ruolo che ricopro e verso la città che siamo chiamati ad amministrare. Da consigliera comunale eletta nella coalizione che sostiene il sindaco Franz Caruso, sento il dovere di offrire ai cittadini una lettura chiara, seria e aderente alla realtà politica e amministrativa di Cosenza, dopo aver letto l’intervento della consigliera Bianca Rende». Così Antonietta Cozza, consigliera comunale del gruppo “Franz Caruso Sindaco”. 

«Caruso smantella il campo largo a Cosenza e sceglie il trumpismo per tirare a campare»

«Il cosiddetto “campo largo”, che ha portato alla vittoria elettorale del 2021, non è mai stato un contenitore indistinto, né un accordo di mera convenienza elettorale. È stato un progetto politico e amministrativo fondato su un programma condiviso e su una precisa assunzione di responsabilità di governo. Come tutte le esperienze di governo complesse - ha aggiunto - ha attraversato nel tempo fasi diverse, mettendo in evidenza differenze politiche e di metodo che non possono essere rimosse o riscritte a posteriori».

Per Antonietta Cozza «raccontare oggi quel percorso come se fosse stato smantellato unilateralmente significa offrire una narrazione parziale che non tiene conto delle scelte e dei posizionamenti maturati anche da parte di chi oggi rivendica un’appartenenza che, nei fatti, non trova più riscontro». «In questo quadro appare necessario chiarire la collocazione politica della consigliera Rende – dice ancora -. La critica è legittima ed è parte del confronto democratico, ma risulta difficile continuare a richiamarsi al “campo largo” mentre l’azione politica si colloca stabilmente nell’alveo dell’opposizione o, quantomeno, in una posizione ondivaga che alterna richiami identitari a una costante presa di distanza dall’azione amministrativa».

«È una scelta politica rispettabile, ma che richiederebbe maggiore chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini. La rimodulazione della Giunta comunale, al centro delle critiche – sostiene ancora la consigliera di maggioranza - non è stata un’operazione di galleggiamento politico né un tentativo di “tirare a campare” fino alla fine del mandato. È stata, al contrario, una scelta di governo consapevole, responsabile e necessaria, maturata alla luce dell’esperienza amministrativa di questi anni e delle nuove esigenze della città. Dopo quattro anni di lavoro, il sindaco ha ritenuto doveroso rafforzare e rendere più solida l’azione dell’esecutivo, riequilibrando deleghe e competenze, valorizzando energie disponibili e completando finalmente un assetto amministrativo atteso da tempo».

Insomma per lei «una scelta compiuta anche con l’obiettivo di mettere l’Amministrazione al riparo da condizionamenti, pressioni e logiche esterne che nulla hanno a che vedere con il governo della città». ««Un atto di chiarezza e di autonomia politica che rivendica la centralità dell’interesse pubblico e riafferma il principio che l’Amministrazione comunale di Cosenza risponde solo ai cittadini, non a equilibri esterni o a tatticismi di corto respiro. Governare - evidenzia Cozza - significa anche saper intervenire sull’organizzazione politica e amministrativa per renderla più efficace, più coesa e più capace di rispondere alle sfide concrete che Cosenza ha davanti».

«Sfide - precisa - che vanno dal PNRR alla tenuta dei servizi pubblici, dalla rigenerazione urbana alle politiche sociali. Ridurre questa scelta a una manovra tattica significa non riconoscere il senso profondo della responsabilità amministrativa. Particolarmente forzato e fuori contesto appare il riferimento a un presunto “trumpismo di provincia”. Il trumpismo richiama una visione personalistica del potere, la delegittimazione delle istituzioni, la radicalizzazione del conflitto e la ricerca del consenso attraverso la contrapposizione permanente».

Nulla di tutto questo secondo Antonietta Cozza «appartiene al metodo di governo del sindaco Franz Caruso che ha sempre esercitato il proprio ruolo nel rispetto delle istituzioni, del Consiglio comunale e del confronto democratico, assumendosi fino in fondo la responsabilità delle decisioni». «Utilizzare categorie mutuate dal dibattito politico nazionale o internazionale per descrivere dinamiche amministrative locali rischia solo di abbassare il livello del confronto pubblico - aggiugne inoltre -. Anche il richiamo al civismo merita una riflessione seria e non strumentale. Il civismo è una risorsa autentica quando si traduce in partecipazione, radicamento sociale e capacità di proposta. Diventa meno credibile quando viene evocato a geometria variabile, come elemento identitario utile solo a giustificare una collocazione politica ambigua».

Poi ancora: «Il progetto amministrativo guidato dal sindaco Franz Caruso non ha mai rinnegato il contributo delle liste civiche, ma ha sempre richiesto coerenza, lealtà istituzionale e una collocazione chiara all’interno del Consiglio comunale. Come consigliera comunale di maggioranza rivendico con convinzione il mio sostegno all’azione del sindaco Franz Caruso. Difendere questa Amministrazione non significa negare le difficoltà o le criticità, ma riconoscere il valore di un lavoro serio, spesso silenzioso, che tiene insieme visione politica e responsabilità amministrativa».

«Governare Cosenza – sostiene – non è esercizio di propaganda né di posizionamento tattico, ma un impegno quotidiano che richiede competenza, equilibrio e capacità di assumere decisioni anche impopolari quando sono necessarie. Il giudizio dei cittadini arriverà, ed è giusto che sia così. Arriverà sui fatti, sui risultati e sulla coerenza di chi ha scelto di governare assumendosi fino in fondo la responsabilità delle decisioni, non sulla base di ambiguità o collocazioni variabili».

«Io ho scelto con chiarezza da che parte stare: dalla parte di un’Amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso che, tra difficoltà e sfide complesse, continua a governare Cosenza con serietà, rispetto delle istituzioni. È con questa convinzione – conclude il suo intervento Antonietta Cozza - che continuerò il mio impegno in Consiglio comunale, senza zone grigie e senza calcoli, al fianco di chi lavora ogni giorno per la città e non per costruire rendite politiche personali».