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09/07/2026 ore 14.14
Politica

Decidiamo, anche a Cosenza l’iniziativa di Avs per la costruzione del programma politico

Gazebo in Piazza Kennedy per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini. Cinque cantieri aperti: sanità, giovani, trasporti, clima e democrazia. L’invito del portavoce regionale Campana: «Non restiamo chiusi nelle stanze dei partiti» 

di Salvatore Bruno

Dalla piazza virtuale a quella concreta con l’obiettivo di aprire un confronto reale con i cittadini, al di là delle piattaforme social e dei messaggi web. Le componenti di Alleanza Verdi Sinistra si ritrovano in strada nei principali centri del Paese, anche a Cosenza, per coinvolgere l’opinione pubblica sulla costruzione del programma in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, su tutti, quello con le politiche. Decidiamo il titolo della campagna. «Clima, sanità, giovani, trasporti, democrazia: sono questi i cinque cantieri che abbiamo avviato – ha detto il portavoce regionale di Europa Verde/AVS, Giuseppe Campana, a margine dell'iniziativa pubblica promossa dal circolo cittadino».

Aprire i microfoni alle città

«Abbiamo aperto i microfoni alla città e raccolto oltre 300 questionari, compilati non da simpatizzanti precedentemente convocati ad hoc, ma da persone che spontaneamente si sono avvicinate, attratte dal nostro modo inclusivo di fare politica. È una cifra che vale moltissimo: a Cosenza c'è voglia di essere ascoltati, non di essere convinti». Sedici i punti salienti individuati, temi su cui il confronto è aperto. «Su clima e territorio la linea è chiara: stop al consumo di suolo, difesa della costa dall'erosione e dalla cementificazione, sì alle rinnovabili ma fatte bene, non impianti calati dall'alto senza consultare i territori – ha spiegato ancora il portavoce regionale di AVS – Su sanità e lavoro abbiamo parlato di ospedali di prossimità, non di sigle su una mappa, e di stipendi dignitosi contro un precariato che in questa regione è diventato quasi una condizione strutturale più che un'eccezione. Ai giovani e alla cultura abbiamo dedicato lo spazio che meritano: diritto allo studio vero, case dello studente che ancora mancano, spazi pubblici vivi e non abbandonati . Chi ha vent'anni – ha affermato ancora Campana - deve poter scegliere di restare, non essere costretto a farlo per mancanza di alternative altrove. E sui trasporti il punto è semplice, per questo scomodo: treni che funzionino, bus, piste ciclabili, perché muoversi senza un'auto propria deve essere possibile, non un privilegio per chi se lo può permettere».

Il valore della democrazia

«C'è poi la democrazia, che tiene insieme tutto il resto: più partecipazione, meno stanze chiuse – sottolinea Campana – Il programma non lo scriviamo noi per la città, lo scriviamo con i cittadini e ponderato sui bisogni della gente. A Cosenza sono intervenuti in tanti, attivisti, amministratori e cittadine e cittadini che si sono fermati a discutere. Chi decide il futuro della Calabria non può rimanersene seduto a Roma o chiuso negli uffici di un partito – conclude il portavoce regionale di Europa Verde/AVS - La Calabria che vogliamo non si delega, si costruisce: un quartiere alla volta, un questionario alla volta. A Cosenza abbiamo aperto un "cantiere". Restiamo lì, con le porte spalancate, ad aspettare chi vuole ancora dire la sua».