Dimensionamento scolastico, Stasi chiama alla mobilitazione: corteo a Corigliano Rossano
“La scuola giusta per la Calabria”. È questo il titolo ed il tema della manifestazione pubblica con cui l’amministrazione comunale di Corigliano Rossano intende sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati al dimensionamento scolastico.
Nei giorni scorsi era stato il sindaco Stasi a chiamare alla mobilitazione, dopo le decisioni assunte dal consiglio provinciale, con l’obiettivo di ottenere il ritiro o la profonda revisione del piano di dimensionamento scolastico approvato dal consiglio provinciale due giorni fa.
Questa mattina l’organizzazione del corteo che si terrà venerdì prossimo, 20 ottobre a Corigliano, è stato messo a punto nel corso di una riunione convocata dal sindaco ed aa cui hanno partecipato l’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi e di tutti i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e delle scuole superiori.
Il titolo dell’iniziativa è “La scuola giusta per la Calabria“, è stato scelto per «sottolineare come i criteri adottati per realizzare questo piano sono inadeguati alla Calabria e sono stati applicati in maniera poco coerente e mortificante per la città», spiegano dal Palazzo di Città.
«È stato sottolineato, infatti, come sia stata una proposta formulata senza la adeguata concertazione ed nella quale si registra una estrema discrezionalità a discapito di Corigliano Rossano, dove sono stati accorpati istituti con oltre 1000 studenti mentre altrove sono stati salvati istituti con poche centinaia di iscritti. Sono stati creati mega-istituti ingestibili – spiega ancora una nota dell’ente – e con plessi distantissimi, mentre nei Comprensivi non è stata garantita la continuità del ciclo di studio nello stesso istituto. Tutto questo nonostante la città registrasse la presenza di tre parametri di attenzione secondo le linee guida della Regione, circostanza che avrebbe consentito addirittura l’adozione di forme di deroga rispetto ai criteri numerici stabiliti.
Per queste ragioni si chiede a tutte le istituzioni competenti, senza distinzioni di carattere politico, di rivedere queste scelte che non possono essere condivise e che non potranno essere accettate dalla città: la mobilitazione intende raggiungere proprio l’obiettivo di esprimere un forte dissenso ma soprattutto un grande disagio della nostra comunità, sensibilizzando tutti gli organi istituzionali presso i quali è possibile intervenire e sostenendo ogni iniziativa che va in questa direzione».
La manifestazione si svolgerà a partire dalle 8,30 da via Berlinguer per poi raggiungere in corteo – dalle 9,30 – piazza Salotto. L’appello a partecipare è rivolto all’intera popolazione, agli studenti, al corpo docente e Ata, ai dirigenti scolastici, alle forze sindacali e politiche, alle associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali. «La manifestazione non ha colore politico – concludono dal Comune di Corigliano Rossano – perché la scuola è patrimonio di tutti, di ogni singolo cittadino, ed abbiamo tutti il dovere di difenderla».