Dopo Tajani Vannacci rilancia sulle gonne: «Una donna la preferisco sempre senza»
Il leader di Futuro Nazionale ci ha tenuto a intervenire a Sky TG24 nel dibattito aperto dalle frasi del vicepremier sulle donne «meno appariscenti e più affidabili». Tajani nel frattempo si è scusato: «Mai voluto offendere»
Roberto Vannacci interviene nella polemica sulle parole di Antonio Tajani e lo fa con una battuta destinata a riaccendere il confronto.
Ospite questa mattina di Start su Sky TG24, il leader di Futuro Nazionale, sollecitato sul dibattito relativo alla lunghezza delle gonne e alle dichiarazioni del vicepremier, ha risposto: «Visto che la domanda è leggera, rispondo in modo altrettanto leggero... Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna».
Le parole di Tajani che hanno acceso il caso
La polemica nasce dalle dichiarazioni pronunciate nei giorni scorsi dal ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani durante la rassegna “Itaca” a Formello.
Tajani aveva utilizzato una metafora matrimoniale per parlare di scelte politiche, sostenendo che avrebbe consigliato al figlio di sposare una donna «meno appariscente», perché a suo giudizio più «seria» e «affidabile». Aveva inoltre associato la maggiore avvenenza o visibilità al rischio di tradimento, suscitando critiche da parte delle opposizioni e un ampio dibattito pubblico.
Le scuse del vicepremier
Dopo le polemiche, Tajani è tornato sulle proprie parole e si è scusato con chi si è sentito offeso.
«Non ho mai pensato di offendere le donne», ha dichiarato da New York, spiegando di ritenere che il senso delle sue parole fosse stato frainteso.
La battuta di Vannacci
È in questo contesto che si inserisce l’intervento di Vannacci. L’ex generale ha esplicitamente presentato la propria risposta come una battuta, ma l’uscita ha immediatamente prodotto nuove reazioni politiche.
Dal fronte dell’opposizione sono arrivate critiche da esponenti di Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, che hanno contestato il linguaggio e il modo in cui il tema delle donne viene affrontato nel dibattito pubblico.
La frase di Vannacci aggiunge così un nuovo capitolo a una polemica iniziata dalle parole di Tajani e che, nel giro di pochi giorni, è diventata uno dei temi più discussi del confronto politico nazionale.