Elezioni Castrolibero | Perrotti e il sogno di diventare la prima sindaca: «La nostra squadra è già rodata»
La candidata a sindaco di Rinascita Civica: «Il gruppo si è cementato dopo “la notte dei lunghi coltelli”, ne è dimostrazione che abbiamo chiuso la lista con settimane di anticipo. Io progressista, cresciuta nelle sezioni dei Ds»
Il sogno di diventare il primo sindaco donna, anzi «sindaca» come sottolinea la diretta interessata. Nicoletta Perrotti presenta il suo programma e la candidatura a sindaco di Castrolibero per le prossime elezioni comunali del 24-25 maggio, non risparmia bordate a Francesco Serra, tesse le lodi di Orlandino Greco e rivendica un’indole progressista. Sull’addio al gruppo Rinascita Civica, la sua lista, dell’attuale sindaco facente funzioni, è chiara. «Abbiamo appreso da Cosenza Channel la sua decisione. C’è stata una sorta di “notte dei lunghi coltelli”, al termine della quale Francesco Serra ha deciso di rompere un patto che lui stesso aveva sottoscritto, indicando me come candidata a sindaco».
Una scelta che Perrotti definisce incomprensibile: «Cosa sia successo non lo so, ma non siamo stati noi ad andar via». Nonostante la rottura, la candidata sottolinea la reazione immediata del gruppo: «In due ore ci siamo ricompattati e abbiamo costruito una lista di 12 persone che credono davvero nel progetto». Per lei un segnale politico chiaro alla città, arrivato ben prima delle scadenze ufficiali.
Spazio poi al ruolo di Orlandino Greco, candidato consigliere nella sua lista e che in Consiglio regionale siede tra i banchi della Lega. «La sua presenza è un valore aggiunto. Ha esperienza e rappresenta un collegamento istituzionale importante». Tuttavia, Perrotti chiarisce la propria identità politica a testimonianza di un’indipendenza ideologica rispetto all’ex sindaco: «La mia formazione culturale è progressista. Ho iniziato nelle sezioni dei DS e poi nel PD. La nostra è una lista civica, ma con valori chiari».
Tra i temi centrali anche il lavoro svolto sul PNRR: «Abbiamo realizzato progetti importanti, dalla digitalizzazione dei servizi a nuove strutture come asili nido e mense scolastiche». Guardando avanti, Perrotti punta su ascolto e competenza: «Castrolibero è una comunità viva che ha bisogno di servizi migliori, dal trasporto scolastico al decoro urbano». Poi lancia una sfida anche simbolica: «Potrei essere la prima sindaca della città. Agli elettori dico: il 24 e 25 maggio votate la lista numero uno. Vogliamo continuare il lavoro iniziato e costruire insieme il futuro di Castrolibero». Questi e tanti altri argomenti nell’intervista video integrale che proponiamo integralmente di seguito.