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06/05/2026 ore 19.00
Politica

Elezioni Castrolibero | Serra: «Ora parlo io. Avrei tradito i cittadini se non mi fossi candidato»

In campo con “Castrolibero insieme”, spiega cosa lo ha convinto a scendere in campo: «Non potevo dire di no alla gente che mi fermava per strada. Già pronto il programma dei primi 100 giorni, alla lunga realizzeremo un teatro polifunzionale al chiuso»

di Antonio Clausi

Francesco Serra per la prima volta spiega i motivi che lo hanno spinto a candidarsi a sindaco di Castrolibero per le prossime elezioni comunali previste per il 24-25 maggio. Lo fa riannodando i fili, partendo da ben prima del 9 aprile, data che Nicoletta Perrotti ha indicato come “la notte dei lunghi coltelli”. Elenca il lavoro svolto da assessore, rivendica ogni scelta e spiega al nostro network come intende amministrare il Comune qualora i cittadini gli diano fiducia alle urne. 

Non solo, perché svela di avere pronto un programma operativo per i primi 100 giorni. «Lavoreremo sui servizi, sulla riqualificazione dei quartieri, sulla viabilità e sul decoro urbano. Contestualmente staremo vicino alle famiglie, ai giovani, agli anziani e alle persone fragili». Poi una promessa: «Intendiamo realizzare un teatro polifunzionale al chiuso, una struttura utilizzabile tutto l’anno da cittadini, scuole e associazioni». 

Il pezzo forte, tuttavia, sono ovviamente i riferimenti alla rottura con “Rinascita Civica”, il suo vecchio gruppo. Qui qualche estratto che rimandano al video pubblicato integralmente a margine. «La verità è che la candidatura di Perrotti non è nata da un percorso condiviso, ma da un’indicazione calata dall’alto da Orlandino Greco - ha detto . Dal giorno dopo i cittadini hanno appreso la notizia dai social. Da lì è iniziato un dissenso continuo e mi hanno manifestato perplessità quotidiane. Io sono sempre stato leale verso il gruppo, ma ascolto i cittadini da 13 anni: se non avessi raccolto queste istanze mi sarei sentito un traditore».

Nell’intervista video integrale che proponiamo a margine, anche diversi riferimenti al suo operato, alla candidatura di Orlandino Greco con la Lega e alla sua lista che integra figure con cui in passato è stato in contrasto. «In politica le divergenze possono diventare convergenze, in più ho ricevuto tante disponibilità a dare un contributo significativo» ha tagliato corto.