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20/04/2026 ore 14.00
Politica

Elezioni Castrovillari: Anna De Gaio guida il centrodestra per rilanciare la città e il Pollino

L’obiettivo è puntare a riportare Castrovillari al centro del territorio con ascolto e progetti: «Bisogna riconquistare la fiducia del cittadino verso l'amministrazione, persa ormai da troppo tempo.»

di Franco Sangiovanni

Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali, il clima politico a Castrovillari si scalda. La città ai piedi del Pollino si prepara a un passaggio decisivo per il proprio futuro amministrativo e il quadro delle coalizioni inizia a delinearsi con maggiore chiarezza. In questo contesto, la figura di Anna De Gaio emerge come punto di riferimento del centrodestra, con una proposta che unisce identità politica e volontà di rinnovamento fondata su ascolto e progettualità.

La candidatura di Anna De Gaio nasce da una sollecitazione diretta della base e del territorio, configurandosi come un punto di sintesi in una fase segnata da frammentazione. L’obiettivo è riportare concretezza nell’azione amministrativa.

Interrogata sulle motivazioni che l’hanno spinta a guidare la coalizione, De Gaio ha dichiarato: «Certamente un richiamo forte dalla mia città, dai miei concittadini che hanno voluto fortemente questa mia discesa in campo come candidata a sindaco, ma soprattutto per la coalizione e con l'appartenenza politica che ho sempre avuto e dedicato alla città di Castrovillari. Con grande emozione, con grande responsabilità insieme a un gruppo che deve lottare per arrivare alla vittoria sulla candidatura a sindaco, sull'amministrazione per amministrare questa città che ne ha tanto bisogno, come donna e come persona disponibile di confronto e di capacità all'interno di una coalizione.»

La sfida elettorale si preannuncia complessa. Se il centrosinistra appare ancora impegnato in una fase di riorganizzazione interna, la presenza di movimenti civici strutturati impone un confronto di livello. La candidata del centrodestra sottolinea l’importanza di un clima elettorale rispettoso, focalizzato sulle proposte: «Sono persone perbene, il confronto deve essere costruttivo, lavorare sui progetti futuri e non scontrarci su attività trascorse, ma soprattutto creare progetti per la nostra città e quindi nel rispetto della dignità, nel rispetto di ogni candidato e nel rispetto dei candidati a sindaco.»

Uno dei temi centrali della campagna sarà il ruolo strategico di Castrovillari nel panorama territoriale. L’obiettivo dichiarato è restituire alla città una funzione guida nel comprensorio del Pollino: «Castrovillari deve diventare e deve ritornare a diventare capitale del Pollino perché ha bisogno di questa centralità all'interno di questo territorio, ma cercare di fare sinergie, di fare rete insieme a tutti i comuni del territorio.»

Al di là dei programmi di sviluppo, il progetto politico punta anche a ridefinire il rapporto tra istituzioni e cittadini. La ricostruzione della fiducia è indicata come priorità: «Il primo è quello di avere la capacità di ascolto, la capacità di riconquistare anche la fiducia da parte del cittadino verso l'amministrazione che l'ha persa da tempo.»

Con queste premesse, la corsa alla carica di sindaco entra nel vivo. Castrovillari si trova davanti a una scelta tra continuità e cambio di passo, con una proposta che punta a riportare ascolto e centralità del territorio al centro dell’azione politica.