Elezioni San Giovanni in Fiore, Candalise parla ai giovani e riceve la “benedizione” di Stasi
Primo comizio del giovane ambientalista sostenuto dal comitato degli “Spontanei”, Pd, Avs e Rifondazione Comunista. Per il battesimo ufficiale si è mosso il sindaco di Corigliano Rossano
Ed ecco la sorpresa di questa campagna elettorale per le amministrative nel più grande centro della Sila. Nel cuore del centro storico di San Giovanni in Fiore, davanti a tanta gente pronta per le elezioni del 24-25 maggio, il giovane Luigi Candalise ha presentato la sua candidatura a sindaco della città. A colpire, più di tutto, è stata la presenza massiccia di giovani, protagonisti di una serata carica di entusiasmo e passione, come non si vedeva da tempo. E proprio da loro che parte la sfida: un progetto politico che punta a raggiungere ogni quartiere, ogni casa, ogni angolo del paese, come ama ripetere lo stesso Candalise.
Quello degli “Spontanei” è un movimento nato dal basso, ma che già trova il sostegno di forze politiche organizzate. Ad iniziare dal Partito Democratico, poi Alleanza Verdi e Sinistra e Rifondazione Comunista. Presenti all’iniziativa con rappresentanti provinciali e regionali: Francesca Branchicella, presidente dell’assemblea provinciale dei democrat; Maria Pia Funaro, segretaria regionale AVS e Gianmaria Milicchio, segretario provinciale Rifondazione Comunista, Un segnale importante che accende una campagna elettorale che si annuncia difficile, caratterizzato da tensioni fra le coalizioni e dentro le stesse.
A scaldare la piazza del centro storico è stato l’intervento di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano che ha richiamato i suoi inizi in politica, sottolineando le analogie con l’energia e la spinta che oggi animano questi giovani a San Giovanni in Fiore. Quando prende la parola Candalise, l’atmosfera si fa ancora più intensa. Il giovane candidato evita il linguaggio della politica tradizionale e si concentra sui problemi concreti della città: dallo spopolamento alla sanità, dalla mancanza di lavoro alla necessità di valorizzare ambiente e risorse naturalistiche.
Alle critiche sulla sua età risponde con i fatti, rivendicando la determinazione e le competenze di tanti giovani sangiovannesi che si sono affermati in Italia e nel mondo. «Perché non dovrebbero riuscirci anche qui?», è il senso del suo messaggio. La serata si chiude tra applausi, musica e anche qualche lacrima. Ma soprattutto con una certezza: Luigi Candalise rappresenta una delle novità più significative di questa campagna elettorale.